Il mensile di informazione e approfondimento che
intende riunire culturalmente il nostro Paese nel pieno rispetto di tutte le sue tradizioni, vocazioni e ispirazioni ideologiche e politiche.
diretto da Vittorio Lussana
Area Riservata
15 Gennaio 2026

Trekking, gioco online e… giardinaggio. Quali sono i passatempi insoliti degli italiani? 

di Iulia Greco
Condividi

Una recente ricerca mette in evidenza quali sono gli hobbies preferiti dagli italiani, tra scelte tradizionali e altre meno convenzionali

trekking_e_vacanze_estive.jpg


Viaggiare, guardare film, incontrare gli amici. Sono queste le attività preferite dagli italiani per trascorrere il tempo libero, soprattutto adesso che siamo in tempi di ferie, di vacanze e di giornate meno piene e stressanti.  

A dirlo è un recente sondaggio dell’Osservatorio sul gioco pubblico 2020–2024, realizzato da SWG e IGT, che sottolinea come accanto a questi hobby più “canonici” emergano anche passatempi meno prevedibili, a volte trascurati nelle statistiche culturali, ma che raccontano un’Italia ricca di sfumature, curiosità e tendenze emergenti. Nella top ten delle attività più amate si confermano alcuni grandi classici: il 63,5% degli italiani dichiara di amare i viaggi o più semplicemente delle piccole gite, seguiti da film e serie TV (62,9%) e dalla socialità con amici (53,4%). Non stupiscono neppure le alte percentuali associate all’ascolto di musica, anche dal vivo (48,2%) e alla lettura (46,3%). 

Ma già dalla seconda metà della classifica emergono elementi interessanti: il 26,7% degli intervistati dichiara di fare trekking ed escursioni, il 25,1% si dedica al giardinaggio, mentre il 23,9% predilige attività creative come pittura, cucito, disegno o fotografia. Numeri interessanti, in controtendenza rispetto a chi dipinge l’italiano medio come poco appassionato alle attività creative e soprattutto sedentario. Ancora più particolare è la passione per il gioco: il 23% è appassionato di quelli da tavolo (un dato in crescita rispetto al passato, soprattutto durante le vacanze, e che segnala il ritorno dell’intrattenimento analogico in un’epoca dominata dal digitale) mentre il 32% è appassionato di giochi al computer, console o cellulare. Un altro dato da non sottovalutare riguarda la voce “giocare a giochi con vincita in denaro”, selezionata dal 12,1% del campione. È una percentuale tutt’altro che marginale, soprattutto se confrontata con attività come ballare (12,4%), praticare yoga o meditazione (7,2%) o pescare e cacciare (4,2%). 

Sono sempre di più, insomma, gli italiani che vedono le slot machine online come un passatempo. Un cambiamento di prospettiva reso possibile soprattutto dalla rivoluzione tecnologica che ha investito questo settore, sempre più digitale e sempre più innovativo. Oggi infatti per giocare non bisogna uscire di casa, ma basta avere un cellulare, una connessione internet e un’app dedicata. Una facilità di accesso che però non si deve accompagnare a facilità di utilizzo: il gioco online deve essere pesato, ponderato e vissuto come un divertimento, proprio per non farlo trasformare in una trappola.  

Ma tornando alla ricerca sui passatempi degli italiani stupisce, dicevamo, il calo della voce “pesca o caccia”, in fondo alla graduatoria con una percentuale del 4%, così come è bassa la percentuale di chi come hobby sceglie fare sport di squadra (neanche il 15%). Da segnalare anche una serie di voci “controcorrente”: fare attività in solitario piace a quasi il 20% degli italiani, stare con gli animali al 26% mentre il 32% dice di volersi rilassarsi senza fare niente. Ecco, questo è un concetto chiave: il dolce far niente. La possibilità di riposarsi, di staccare la spina, di abbassare un po’ i ritmi delle nostre giornate frenetiche. Senza per forza dover fare qualcosa. Per molti è meglio di cucinare, di viaggiare, di leggere e addirittura di vedere gli amici. Siete d’accordo oppure vi state preoccupando?


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale