Nei giorni scorsi, l’Umbria ha salutato con dolore un eccellente divulgatore culturale e un grande uomo, molto conosciuto a livello nazionale in quanto eccellente organizzatore di eventi artistici e musicali
E’ morto Riccardo Regi, per 18 anni vicedirettore del Corriere dell’Umbria. Il Consiglio interregionale dell'Ordine dei giornalisti ha espresso in questi giorni il proprio cordoglio per la morte di questo valente collega, molto conosciuto e seguito anche a livello nazionale. Anche perché era un grande appassionato di musica e un'eccellente organizzatore di eventi tradizionali e concerti musicali, in Italia e anche all'estero, oltreché puntuale commentatore a ‘Buongiorno Umbria’, lo spazio del telegiornale regionale Rai dedicato alla rassegna stampa quotidiana. La neopresidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, a nome proprio e di tutta la Giunta ha espresso "dolore per la scomparsa di Riccardo Regi, a lungo vicedirettore del Corriere dell’Umbria e giornalista autorevole di questa regione. Per anni, è stato un punto di riferimento nel panorama dell’infor
mazione locale: un giornalista con doti di grande umanità e professionalità. Alla moglie Sabrina, ai figli Emanuele e Livia, alla redazione del Corriere dell’Umbria giungano le più sentite condoglianze dalla comunità regionale". Anche la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi ha voluto ricordare Riccardo Regi in quanto "figura di primo piano del giornalismo umbro, punto di riferimento autorevole e appassionato dell’informazione, di cultura e cittadinanza attiva".
Oltre al giornalista, molti cittadini della Regione Verde d’Italia ricordano, in questi giorni, anche l’uomo, il padre di famiglia, l’amico schietto e sincero.
Anche le redazioni di 'Periodico italiano magazine' e 'Laici.it' salutano con affetto un giornalista 'vero', sempre attento alle novità e ai giovani talenti provenienti dalla Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
