Un professionista sempre in prima linea sin dagli anni ‘80 con la stessa passione ed empatia di sempre, noto per aver visitato e curato molti personaggi dello spettacolo, giornalisti e del mondo della cultura, senza mai perdere di vista una qualità fondamentale: l’umanità
Il dottor Arrigo Imbriani oltre al suo percorso nelle strutture ospedaliere di Roma e Bologna e alla successiva attività come medico di base, ha avuto l’onore di essere il medico personale di numerose personalità come: Ruggero Orlando, celebre giornalista, inviato storico a Houston nei giorni dello sbarco sulla Luna; Gianni Bisiach, giornalista divulgativo e volto storico volto del Tg1; Luciano Cirri, giornalista che, insieme a Pier Francesco Pingitore, fondò il Teatro Bagaglino di Roma; le Sorelle Bandiera, iconico trio televisivo lanciato da Renzo Arbore; Marianna Buknik, moglie dello scrittore Alberto Bevilacqua; Er Murena (Ulisse Borgia), attore nel film 'Troppo forte' di Carlo Verdone; Marvin Mitchelson, celebre avvocato matrimonialista di Hollywood, noto per aver curato i divorzi di Sylvester Stallone, Joan Collins, Rock Hudson e per aver aperto il dibattito sul cosiddetto 'palimony'. Inoltre, ha seguito come medico personale diversi attori italiani, tra cui: Francesco Caracciolo, Ennio Gir e Ulisse Borgia. Di recente, al dottor Imbriani, essendo un esperto di Pronto soccorso, bravissimo nella di medicina d’urgenza, gli è stato stato affidato il rally dell'Emilia Romagna. Egli ne va fiero, perché da sempre appassionato di auto d’epoca. In questa intervista, Arrigo Imbriani si racconta con semplicità, ma il suo percorso professionale parla da sé: una vita dedicata alla medicina, con passione, empatia e un curriculum arricchito da esperienze che lo hanno portato a contatto con figure di primo piano del giornalismo e dello spettacolo. Un uomo dal carattere forte, determinato e adrenalinico, che ha fatto del suo lavoro e della sua carriera una passione di vita. Un medico che non ha mai perso di vista il 'cuore' del suo mestiere: l’umanità.
Dottor
Imbriani, quando ha iniziato il suo percorso professionale?
“Nel 1980”.
Perché ha scelto la medicina come strada di vita?
“Per passione: amo aiutare il prossimo quando si trova in difficoltà”.
In quali cliniche o strutture ha lavorato?
“Ho lavorato come medico ospedaliero in varie strutture di Roma e Bologna”.
Qual è il suo punto di forza come medico?
“L’empatia con il paziente”.
Come vede la medicina oggi, rispetto ai suoi inizi?
“In alcune branche, specie quelle chirurgiche, si è molto evoluta; in altri settori, però, si è perso il rapporto medico–paziente. L’intelligenza artificiale non potrà mai sostituire l’emozione e l’intelligenza umana”.
Dove svolge attualmente la sua attività professionale?
“Come medico di base a Predappio, in provincia di Forlì, dopo esser stato medico ospedaliero in varie strutture di Roma e Bologna”.
Guardando al suo percorso, lei si considera soddisfatto della carriera costruita?
“Molto, soprattutto se – come me – si sono avute esperienze in tutti i reparti di medicina”.

NELLA FOTO QUI SOPRA: ARRIGO IMBRIANI, MEDICO CON 45 ANNI DI ESPERIENZA ALLE SPALLE
AL CENTRO: NEL SUO LABORATORIO DOPO UNA VISITA
IN APERTURA: A CAPO DELL'EQUIPE DI PRONTO SOCCORSO DURANTE IL RALLY DELL'EMILIA-ROMAGNA