A Lucca, il viaggio artistico di ‘Cammini’: un itinerario espositivo che vede protagoniste tre pittrici dell’Ucai (Unione cattolica artisti italiani) e uno scultore ospite
Nella suggestiva cornice della chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, a Lucca, si sono dati appuntamento due temi di assoluta attualità: la fragilità umana e la potenza creativa. Fino allo scorso 13 maggio, infatti, il cuore di Lucca ha avuto il piacere di ospitare la mostra 'Cammini': un itinerario espositivo che ha visto protagoniste tre pittrici dell’Ucai (Unione cattolica artisti italiani) e uno scultore ospite. L’esposizione non è stata solamente una semplice mostra, bensì il segno tangibile di un impegno attivo e costante sul territorio. “Ci diamo da fare tutto l’anno per mantenere questa antica chiesa aperta e vitale”, ha spiegato Francesca Bettaccini, presidente della sezione lucchese dell’Ucai e artista in mostra. “Attraverso mostre, concerti e conferenze, cerchiamo di creare un ponte tra arte e fede nella nostra città”.
Storie d
i vita e di tela
Le opere fanno luce sui percorsi personali delle autrici, come quello di Anna Garibotti, che ha riabbracciato la pittura dopo una vita professionale distante dal cavalletto: “Dipingere è la mia ragione di vita. Da piccola mi fu impedito, erano altri tempi; così ho studiato e lavorato in banca. Poi, finalmente, mi sono chiesta: perché non fare ciò che amo davvero”? Non mancava, inoltre, un’esperienza internazionale. Si tratta di Janet Kay Lilly, giunta a Lucca da Philadelphia nel secolo scorso: “Arrivai con un gruppo universitario: vivevamo quasi in campeggio a Palazzo Guinigi e studiavamo nell’atelier del Passaglia. Mi sono innamorata di questi luoghi e non me ne sono più andata”.
La nuova vita della materia
Un 'cammino' che ha visto la sua conclusione nella 'matericità' di Claudio Stefanini, scultore della Val di Lima. Sebbene la sua formazione ed esperienza sia nella lavorazione del legno, Stefanini rivela a cuore aperto una predilezione per l’arte del recupero: “Trovo una soddisfazione profonda nell’assemblaggio. Prendere pezzi che hanno già avuto una vita e provare a donare loro un’esistenza completamente nuova”.
Arrivederci Lucca
Camminare per le vie di Lucca, permette di ascoltare se stessi e di rimettere in ordine i propri pensieri. Lucca, infatti, è sempre una tappa fondamentale: un crovcevia tra arte, fede e Storia, lontano dal turismo di massa.
