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16 Ottobre 2026

I nostri amici ormoni: cosa sono e come si comportano

di Alessandra Satriani
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I nostri amici ormoni: cosa sono e come si comportano

Incidono sui nostri processi vitali, perché le loro funzioni sono tante e tutte importanti: dalla gestione della crescita fisica, ai cambiamenti di pubertà, desiderio sessuale, ciclo riproduttivo, regolazione del sonno e gestione della menopausa
 
Possiamo definire gli ormoni come i messaggeri chimici del nostro corpo. Un insieme di molecole con strutture diverse, che trasportano le informazioni e le istruzioni indispensabili per il nostro funzionamento fisico, facendole passare da un gruppo di cellule a un altro. Alcuni sono fatti da proteine o catene di amminoacidi: molecole che agiscono in pochissimi secondi e che, essendo idrosolubili, si sciolgono nell'acqua. Tra loro troviamo, per esempio, l'insulina, regolatrice dello zucchero nel sangue e il glucagone, che invece ne aumenta i livelli quando necessario. Poi ci sono: l'adrenalina o, ancora, l'ossitocina, responsabile della gestione delle contrazioni durante il parto. Nonostante siano in grado sciogliersi direttamente nel plasma sanguigno, la membrana delle cellule è fatta di grasso e questi ormoni hanno difficoltà a passarci attraverso. Come fanno, allora, a eseguire i loro compiti? Legandosi ai recettori posizionati sulla superficie delle cellule stesse e attivando, in questo modo, segnali al loro interno. Sono detti anche ormoni peptidici o proteici. Altri ormoni, di natura lipidica e derivanti dal colesterolo, sono liposolubili, cioè si sciolgono nei grassi. Vengono chiamati anche steroidei e, perché se ne ottengano gli effetti, ci vogliono ore o anche giorni. Non sono proprio velocissimi, ma in compenso il loro effetto è duraturo.

Per muoversi nel sangue, si attaccano a particolari proteine e passano attraverso la membrana della cellula. Qui, una volta entrati, si legano ai recettori nel nucleo o nel citoplasma. In questo modo, riuscendo a modificare l'attività dei geni, possono stimolare la sintesi di nuove proteine e li possiamo dividere principalmente in cinque gruppi:
1) progestinici come il progesterone o il
pregnenolone;

2) androgeni gli ormoni sessuali maschili;
3) estrogeni, ormoni sessuali femminili;
4) mineralcorticoidi;
5) glucocorticoidi come il cortisolo.
 
Oltre aSistema_endocrino.jpg quelli appena elencati, ci sono gli ormoni prodotti modificando specifici amminoacidi, detti anche ormoni amminici. Controllano alcune funzioni del corpo molto importanti, come il metabolismo e il sonno. Tra questi, la melatonina o gli ormoni tiroidei. Il modo in cui tutti questi ormoni riescono a comunicare con le cellule e a muoversi è dato proprio dalla differenza che c'è tra l'essere idrosolubili, oppure liposolubili. Attraverso il flusso sanguigno, viaggiano in tutto il corpo, agiscono su cellule dotate di recettori adatti a riceverli e regolano molte delle loro funzioni, come il metabolismo, la crescita, l'umore e via dicendo. E’ il sistema endocrino, un insieme di tessuti e organi specializzati, che produce gli ormoni e poi li rilascia direttamente nel sangue. Gli organi principali del sistema endocrino includono:
️a) l'ipotalamo e l'ipofisi, situati nel cervello. Il loro compito è controllare tutte le ghiandole del corpo;
️b) le ghiandole surrenali, che si trovano al di sopra dei reni. Grazie all'adrenalina e al cortisolo da loro prodotte gestiamo l
o stress;
c) la tiroide, che regola il metabolismo e si trova nel collo, producendo ormoni che regolano il consumo di energia, controllano la fame, e il battito cardiaco;
d) il pancreas, preposto alla produzione di insulina e glucagone al fine di regolare gli zuccheri nel sangue;
e) ultime, ma non meno importanti, cono le gonadi, per la produzione degli ormoni sessuali.
 
Nel complesso, gli ormoni incidono sui nostri processi vitali, perché le loro funzioni sono tante e tutte importanti. Per ricordarne solo alcune, pensiamo alla gestione della crescita fisica, ai cambiamenti di pubertà, al desiderio sessuale, al ciclo riproduttivo e a emozioni come l'umore, il controllo della fame e delle calorie, la regolazione del ciclo del sonno, la gestione della menopausa. Ma come fa il nostro corpo a regolarne la produzione e mantenere i livelli in equilibrio? Come li controlla? Semplice: utilizzando un sistema basato sulla percezione di alcuni segnali. Grazie a questi, il nostro fisico si accorge dei cambiamenti relativi alla loro quantità nel sangue e si attiva correggendone la produzione in senso positivo o negativo. Se, per esempio, un ormone aumenta eccessivamente non viene più prodotto, finché il suo livello non è sceso e rientrato nella norma. Solamente a quel punto, riparte la sua produzione. Allo stesso modo, spinge a produrne di più quando necessario. Pensiamo al momento del parto: aumenta la produzione di ossitocina per aumentare le contrazioni. Nonostante questo efficace metodo di controllo, il loro equilibrio, od omeostasi, è fragile. E quando non lo è, abbiamo una serie di effetti che da fastidiosi, se non trattati adeguatamente, possono velocemente diventare importanti ed inficiare la qualità della vita. Tra questi ricordiamo:
1) i cambiamenti nel peso, che se fuori controllo, aumenta o diminuisce;
️
2) la mancanza di forze;
️
3) problemi di sonno, stanchezza quando ci si risveglia e spossatezza cronica;
4) improvvisi cambiamenti d'umore, nervosismo o tristezza improvvisa;
5) problemi nella sfera sessuale.
 
Per tutti questi motivi non dobbiamo ma sottovalutare i segnali che il nostro corpo ci invia e, seppur impegnandoci a mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato, quando necessario, dobbiamo consultare uno specialista.
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Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
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