In inglese la parola significa letteralmente ‘centro’: un muscolo magico che tutti dovremmo conoscere, perché dona stabilità ed equilibrio a tutto il resto del corpo
Nel mondo del fitness, si sente parlare di 'core' ovunque. Tuttavia, il più delle volte lo si confonde semplicemente con il 'six-pack', ovvero: i 'quadratini' dell'addome. In realtà, la parola in inglese significa, letteralmente: 'centro'. Immaginate il vostro busto come una stanza: il soffitto è il diaframma (il muscolo con cui respiriamo, ndr). Alla base c’è il 'pavimento pelvico', fondamentale per le donne. Le pareti sono un mix di muscoli che avvolgono l’addome, i fianchi e la parte bassa della schiena. Questo 'corsetto' naturale non è fatto solo per piegarsi in avanti, ma per tenersi stabili e protetti. E’ il centro di gravità del corpo: ogni volta che si cammina sui tacchi, si prende in braccio un bambino, si sollevano le borse della spesa o si corre per non perdere il treno, è il 'core' che impedisce di cadere o di farsi del male. Il 'corsetto invisibile' modella la silhouette. Ma c'è un 'muscolo magico' all'interno del 'core', che tutti e tutte dovremmo conoscere: il 'trasverso' dell'addome, il muscolo più profondo, che mantiene il pacchetto viscerale. A differenza del muscolo superficiale è il retto addominale che crea i 'tasselli', poiché il trasverso si sviluppa in orizzontale. E’, a tutti gli effetti, la versione biologica di un 'corsetto' ottocentesco. Quando questo muscolo è tonico e allenato 'stringe' delicatamente la vita verso l'interno, contenendo gli organi della pancia. Il risultato? Una pancia visibilmente piatta, una vita più stretta e una postura immediatamente slanciata e fiera, senza bisogno di trattenere il respiro. Il 'core' è anche il custode della salute femminile. Quante volte capita di svegliarsi con la zona lombare rigida o di sentire quella fastidiosa fitta alla schiena dopo essere state sedute alla scrivania, in ufficio, per ore? La colpa è quasi sempre di un 'core pigro'. Quando i muscoli del centro del corpo non lavorano, tutto il peso della giornata crolla direttamente sulle vertebre della colonna. Allenare il 'core' significa creare uno scudo protettivo, che alleggerisce la schiena, distribuendo i carichi in modo uniforme. E’ la miglior polizza assicurativa contro il mal di schiena e i dolori posturali.
La nu
ova regola del fitness: meno movimento, più stabilità
Se si vuole avere un 'core d'acciaio' si deve cambiare prospettiva: la sua vera funzione non è muoversi, ma resistere al movimento. I vecchi addominali, in cui ci si piegava continuamente in avanti, possono addirittura infiammare il collo e sovraccaricare la schiena. Perciò, la nuova frontiera dell'allenamento si basa sugli esercizi di anti-movimento (isometrici, ndr). L'obiettivo è mantenere il corpo perfettamente fermo e dritto, mentre una forza esterna (o la gravità stessa) prova a sbilanciarlo. Ecco, dunque, i 3 esercizi 'reali', o realmente efficaci, che non possono mancare nella nostra routine:
1. il 'plank' (l'anti-estensione)
E’ il re indiscusso: ci si deve sdraiare a pancia in giù e sollevarsi sugli avambracci e sulle punte dei piedi. Il corpo deve formare una linea retta, come una tavola di legno. Il consiglio: stringere forte i glutei e l'addome, come se si dovesse ricevere un bacio sulla pancia. Non lasciate cadere il bacino verso il pavimento.
2: il 'side-plank' (l'anti-piegamento)
Ci si sdraia su un fianco, appoggiati sul gomito e si solleva il bacino da terra. Questo esercizio è miracoloso per tonificare gli obliqui, i muscoli laterali che disegnano i fianchi. Il consiglio: immaginare che vi sia un filo che tira il fianco verso il soffitto.
3. la 'camminata del contadino' con una mano sola (stabilità dinamica)
Prendere un peso abbastanza importante (una borsa pesante o una cassa d'acqua vanno benissimo, ndr) e matenerla con una mano sola e camminare normalmente per la stanza. Il consiglio: il trucco sta nel rimanere perfettamente dritte, senza lasciarsi piegare di lato dal peso. Si sentiranno i muscoli opposti lavorare tantissimo per mantenersi in asse.
Il potere segreto della respirazione
C’è un ultimo ingrediente, fondamentale per un 'core' perfetto ed è gratis: la respirazione diaframmatica. Spesso, infatti, a causa dello stress, respiriamo in modo cortissimo, muovendo solo la parte alta del petto. Per attivare davvero il 'core profondo', è necessario riscoprire la respirazione della pancia. Quando si inspira, lasciare che la pancia si gonfi come un palloncino; quando si espira, si butta fuori l'aria, portando l'ombelico verso la colonna vertebrale. Questa semplice abitudine, che si può praticare anche mentre si è in auto o davanti al computer, non solo attiva l'addome profondo, regalando una pancia più tonica, ma abbassa istantaneamente i livelli di stress e di ansia.
Prendersi cura del nostro 'core' è il più grande atto di amore che si può fare per il nostro corpo. Basta con l'ossessione per i mille 'crunch': meglio concentrarsi sulla stabilità, sulla postura e sulla respirazione. Una vita più stretta, una schiena senza dolori e una camminata regale sono la naturale conseguenza di un 'centro' forte, sano e felice.
