Salve cari lettori, l'estate ormai è solo un ricordo, siete un po' tristi? Non crucciatevi troppo perché vi aspetta un autunno fantastico costellato da tanti bei film, se seguite i nostri consigli. Ricordate che la settimana si affronta meglio se nel week end coccolate la vostra anima con una bella pellicola. Questa settimana vi suggerisco tre film che saranno nelle sale ancora per poco, ma sono assolutamente imperdibili. Quindi affrettatevi a vederli! Buon fine settimana a tutti.
| Cari amici, questa rubrica si propone di darvi qualche suggerimento sui film da andare a vedere al cinema durante il week end. Ogni settimana selezioniamo un film per Lei da andare a vedere magari con le amiche dopo l'aperitivo il venerdì sera (perché, si sa, quando la trama è troppo sdolcinata fidanzati e mariti si annoiano a morte e si lamentano tutto il tempo), il film per Lui, dove prevalgono l'azione o scene cruenti, e il film per la famiglia indicato per bimbi e genitori. Buona visione a tutti! |


Bella addormentata, film drammatico diretto da Marco Bellocchio, con Toni Servillo, Roberto Herlitzka, Michele Riondino, Alba Rohrwacher, Gianmarco Tognazzi e Isabelle Huppert. La pellicola, presentata in concorso alla 69.ma Mostra d'Arte Internazionale Cinematografica di Venezia, ha ricevuto ben sedici minuti di applausi. Il film affronta il tema dell'eutanasia, tema di cui ancora oggi si discute e si dibatte e lo fa partendo dagli ultimi giorni di vita di Eluana Englaro, nel febbraio 2009. Attorno all'ultima settimana di vita di Eluana si intrecciano quattro storie che hanno come très d'union la vita, il sonno-coma e la morte. La “bella addormentata” è Rossa, una eroinomane (interpretata da Maja Sansa) che viene risvegliata dal coma e riportata alla vita dal suo dottore, (Roberto Herlitzka). Marco Bellocchio spiegando che il tema di questo suo ultimo lavoro sono i “risvegli” ha dichiarato: “Non c’è pregiudizio, né partito preso, certo il mio non è un film imparziale, in arte credo che l’imparzialità non esista, ma è sincero e per nulla ideologico. Ho le mie idee, ma il film non ne è il manifesto”. La sua, in realtà, è una metafora ben riuscita sull'inconsapevolezza degli italiani di fronte all'odierna situazione politica. Ottime la fotografia, che porta la firma di Daniele Ciprì, e la colonna sonora. Un film commovente e sensibile.


Padroni di casa, diretto da Edoardo Gabbriellini (l'attore, ora regista esordiente, scoperto da Paolo Virzì in “Ovosodo” ) e interpretato da Elio Germano, Valerio Mastandrea, Gianni Morandi e Valeria Bruni Tedeschi. Siamo in un paesino dell'Appennino toscoemiliano dove tutti hanno lo stesso cognome. Due fratelli romani, gli imprenditori Cosimo ed Elia, vanno a ripavimentare il terrazzo del cantante Fausto Mieli (Gianni Morandi), da anni in ritiro. La presenza di Cosimo ed Elia crea scompiglio tra gli abitanti del borgo con conseguenze inattese nella vita di tutti i protagonisti e della comunità... La commedia in modo maldestro tenta di strizzare l'occhio ad altri generi, come il thriller e il noir, cercando di tenere accesa la suspence. Malgrado la sceneggiatura un po' debole, Gabriellini fa un tentativo coraggioso e, in questo, è aiutato da attori che ce la mettono tutta per dare vita al film. Buono il 'rientro' sul grande schermo di Gianni Morandi.

All'ultima spiaggia, diretto dal regista esordiente Gianluca Ansanelli. Nel cast Dario Bandiera, Ricky Tognazzi, Rosalia Porcaro, Nicole Grimaudo, Paola Minaccioni e Ivano Marescotti. Un nuovo reality, raggruppa concorrenti “arrivati davvero alla frutta” nella loro vita professionale, che sperano solo in una salvezza televisiva. Nella trama si intrecciano quattro storie, che il regista ha definito quattro film diversi, accomunate solo dalla disperazione dei singoli protagonisti. La trama, prendendo spunto dalla 'moda' dei reality show televisivi, riesce con ironia a strappare molte risate tra varie gag mai volgari. La pellicola trasferisce sullo schermo cinematografico i volti noti della comicità legata alla televisione. Lo consiglio per una serata leggera con tutta la famiglia.