Il mensile di informazione e approfondimento che
intende riunire culturalmente il nostro Paese nel pieno rispetto di tutte le sue tradizioni, vocazioni e ispirazioni ideologiche e politiche.
diretto da Vittorio Lussana
Area Riservata
21 Ottobre 2019

Le 'Dame di solitudine' di Daria Petrilli

di Michele Di Muro
Condividi
Le 'Dame di solitudine' di Daria Petrilli

La galleria romana Trenta Formiche Contemporary art ospita fino al 14 aprile, la prima personale dell’illustratrice romana. Una mostra che racconta le solitudini domestiche

Attiva da anni nell’editoria per l’infanzia, Daria Petrilli è autrice di illustrazioni per numerose case editrici quali De Agostini, Giunti, Helbling languages, Oxford Publishing e Motus. Molti i riconoscimenti ottenuti nel suo percorso artistico quali ad esempio il Premio accademia Pictor Torino, ottenuto negli anni 2006/2007/2008. L'artista è membro dell’Associazione italiana illustratori ed è vincitrice degli Awards di riconoscimento del proprio lavoro dal 2005 al 2008.
La mostra “Dame di solitudine”, a cura di Giulia Perreca, propone illustrazioni che, proprio perché nate per diletto e sperimentazione, si caratterizzano per una grande libertà d’immaginazione. Quello dell’illustrazione di libri per bambini d’altronde, è un settore dal quale ormai da diversi anni emergono molte interessantissime personalità, proprio in virtù della ampia libertà concessa agli artisti nonostante si lavori per lo più su commissione.
L’intento dell'allestimento è quello di raccontare le solitudini domestiche. In un’atmosfera intima e decisamente surreale, le donne di Daria Petrilli appaiono isolate, avvolte nel silenzio, immobili. L'occhio si lascia intrigare dagli sguardi, dagli abiti novecenteschi e dagli strani esseri (di Raffaellesca e Leonardesca memoria) che animano le composizioni. Immagini che sono al contempo reali e/o proiezioni dell’Io interiore dell'artista. Opere dalla ricercata ambiguità che portano lo spettatore, mediante un linguaggio elegante e sublime (definibile come pop surrealist) a riconoscersi negli stati d’animo che queste emanano.
Quella di Daria Petrilli è una tecnica digitale che prevede la “manomissione” (sempre digitale) di fotografie. Ne viene fuori un immaginario figurativo ampio che attinge alla produzione contemporanea, quanto agli esempi della cultura classica italiana. La mostra è accompagnata da un concerto ad arpa di Nicole Marinucci.


Daria_Petrilli.jpgDame di solitudine
di Daria Petrilli

Trenta formiche- Via del Mandrione 3
Apertura ore 19.
Ingresso riservato ai soci


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale