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13 Dicembre 2017

Sciarpe sospese in segno di solidarietà

di Annalisa Civitelli - acivitelli@periodicoitalianomagazine.it
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Un’iniziativa importata dagli Stati Uniti, rivolta a bisognosi e 'senzatetto', è stata adottata dalla città di Bologna, autentico ‘cuore pulsante’ della più autentica cultura umanitaria italiana
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L’associazione assistenziale ‘Guardian angels’, che da sempre si mobilita in favore dei meno abbienti, ha invitato nei giorni scorsi i cittadini bolognesi a donare a chi ne ha bisogno quei capi di abbigliamento che non usano più. Come spiega il presidente, Giuseppe Balduini, della locale sezione cittadina degli 'angels', l’idea va ad unirsi al famoso ‘caffé sospeso’ di Napoli, alla ‘pizza sospesa’ e alla colazione pagata e ad altri progetti simili. Nei quartieri di San Donato, San Vitale e Navile è quindi possibile addentrarsi e trovare pali della luce insieme ad alberi ben visibili e colorati, attorno ai quali sono state annodate sciarpe di qualsiasi foggia e tessuto, affinché chi vive in strada le possa prendere e ripararsi dal freddo. ‘Dona una sciarpa’ ha debuttato proprio nella città felsinea. Al momento, non si ha notizia di altre proposte di questo genere in Italia, benché non si escluda l’intento di poter estendere l’offerta in altre dieci città dell’Emilia Romagna in cui operano i volontari che si dedicano ai ‘senzatetto’. Il presidente Balduini insiste su questa simpatica idea, che sta già ricevendo adesioni e testimonianze di apprezzamento, soprattutto nei tre quartieri sopra citati, che sotto i loro ‘portici’, caratteristici del capoluogo emiliano-romagnolo, vedono la maggior presenza di persone disagiate, sia italiane, sia straniere. La speranza è, quindi, che l’iniziativa si estenda anche in altre zone della città. Un bigliettino apposto sull'indumento spiega il senso del gesto. La sciarpa, infatti, non è smarrita, bensì un dono: “Non sono una sciarpa persa! Per favore, prendimi con te: se hai freddo, ti scalderò”. Insomma, invece di eliminare dall’armadio capi vecchi, inutilizzati da tempo o perché i colori non sono più di moda, essi potranno fare la differenza riparando dalle temperature più rigide le persone indigenti. Confidando pertanto sulla fiducia della gente, si spera che le ‘sciarpe sospese’ arrivino a chi ne ha davvero necessità.

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NELLA FOTO: I CARATTERISTICI PORTICI DELLA CITTA' DI BOLOGNA

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