Siamo di fronte al segreto dell’eterna giovinezza? I miracoli non esistono, non produce effetti uguali per tutti, ma nemmeno è una truffa: con i dovuti accorgimenti può diventare uno strumento che, se utilizzato correttamente, può sicuramente aiutarci
Oggi, ovunque si guardi, incontriamo pubblicità che parla di collagene e promette risultati strepitosi in poco tempo. Compra questo o quello e avrai unghie, pelle e capelli meravigliosi. Ma è veramente così? Tutti questi integratori funzionano davvero? Ricordando che i miracoli non esistono, iniziamo col dire che il collagene è una proteina, la più abbondante prodotta dal nostro corpo, che serve a garantire elasticità, tonicità e resistenza ai tessuti. E’ come una maglia elastica: una sorta di colla che mantiene pelle, ossa, tendini, cartilagini e vasi sanguigni donando loro resistenza. Ci sono più di una ventina di tipi di collagene, ciascuno con funzioni strutturali precise. Essi vengono sintetizzati per la produzione di integratori, ma per lo più solo tre/quattro di questi servono realmente a qualcosa e sono stabilmente sul mercato. Gli altri svolgono funzioni estremamente specialistiche: lavorano ad altissima precisione e la loro quantità è minima. Per questo motivo non si trovano negli integratori. Il collagene tipo I, il più abbondante, copre quasi il 90% della produzione totale: dona struttura, tonicità e compattezza alla pelle, ai tendini e anche alle ossa; il tipo II è per la cartilagine, legato all'elasticità e resistenza delle articolazioni; e il tipo III sostiene la struttura di muscoli, vasi sanguigni e pelle, lavorando in sinergia con il tipo I.
Noi
vogliamo ricordare anche il collagene di tipo IV, che fa da filtro sottopelle e intorno agli organi e anche il V, che troviamo in piccole quantità nella cornea, nella placenta e nei capelli. Quest'ultimo regola la formazione delle fibre di tipo I. Detto questo, dobbiamo sottolineare che, purtroppo, dopo i 25/30 anni noi iniziamo a diminuire la produzione naturale di questa proteina, perdendone circa l’1% ogni anno. Addirittura, dopo i 50 anni ne produciamo quasi il 25% in meno. Risultato? La pelle comincia a diventare meno tonica e appaiono rughe, rigidità e dolori articolari. Se poi uniamo anche fumo, stress ed esposizione solare eccessiva o con poche precauzioni, il peggioramento è più rapido e l'invecchiamento cutaneo più veloce. Ecco perché tutti cercano, in ogni modo, di reintegrarlo. Innanzitutto, con l'alimentazione, stimolandone la produzione assumendo proteine di qualità da uova, carne e pesce, legumi e cibi ricchi di vitamina C, zinco e rame da peperoni, agrumi, frutta secca e, ancor più, attraverso l'assunzione di integratori, la cui maggioranza utilizza il collagene idrolizzato o peptidi di collagene.
Cosa sono?
Il collagene idrolizzato e i peptidi di collagene sono il risultato diretto dell'idrolisi del collagene, che viene frammentato in parti più piccole in modo che il nostro intestino possa assorbirlo grazie al suo basso peso molecolare. Come abbiamo detto, negli integratori per lo più si trovano i primi tre tipi di collagene e possiamo scegliere tra: 1) collagene marino: ricco del tipo I e ottimo per la pelle, esso ha un alto grado di assorbimento ed è ottenuto dal pesce; 2) collagene bovino: indicato per pelle e tessuti, è ricco del tipo I e III; 3) collagene suino: simile a quello umano.
Come sceglierli
Sia come sia, gli integratori contenenti il collagene possono essere in polvere, in barrette, in creme e, ultimamente, lo possiamo trovare anche nell'acqua. Ma come sceglierli? E perché negli integratori troviamo quasi esclusivamente il tipo I, II e III? Perché sono gli unici che possono essere assunti per bocca. E perché si è visto che hanno davvero qualche effetto. Si estraggono con facilità dal pesce e dalla carne, sia essa di pollo o di bovino. E sono presenti in quantità utili per pelle, ossa e articolazioni, cioè i motivi per cui la gente acquista gli integratori. Gli altri tipi sono troppo complessi da integrare, oppure lavorano solo a livello microscopico, all'interno di specifici tessuti. Gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che assumere una quantità di collagene tra 5 e 10 grammi al giorno per almeno 8/12 settimane, in molti casi reca benefici a pelle, unghie, capelli e ossa. Si può iniziare con la dose maggiore, indicata come 'dose d’attacco', per poi passare a una 'dose di mantenimento'. Quindi, se si decide di iniziare ad assumerli, bisogna sapere bene cosa si vuole ottenere e su cosa s’intende agire: pelle, ossa o capelli. Soprattutto, non si deve 'mollare' se non si ottengono riscontri immediati, poiché essi cominciano ad agire nel medio/lungo periodo. Inoltre, per ottenere qualche risultato dobbiamo sapere anche che esso va abbinato alla vitamina C, essenziale per la sintesi del collagene, poiché senza, il corpo non riesce a produrne di nuovo e, per questo, in molti prodotti vengono uniti insieme. In ogni caso, abbinando l’assunzione con un kiwi o una spremuta d’arancia va bene lo stesso.
Conclusioni
Morale della favola: non lasciamoci incantare. Il collagene non rimpolpa il viso in pochi giorni, non riporta le ossa ai tempi dei nostri 20 anni e non funziona per tutti allo stesso modo. Non è il segreto dell’eterna giovinezza, non produce effetti uguali per tutti, ma non è nemmeno una truffa. Con i dovuti accorgimenti, il collagene è uno strumento che, se utilizzato correttamente, può sicuramente aiutarci.
