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24 Gennaio 2022

L'app a 'zero commissioni' che piace ai 'millennials'

di Marcello Valeri
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L'app a 'zero commissioni' che piace ai 'millennials'

Con 'Robinhood Market', gli utenti non pagano alcuna commissione sulle operazioni di compravendita di azioni e delle principali cryptovalute

Per l’acquisto di Bitcoin, in Europa si paga, di norma, dall’1,49% al 3,99%. Con ‘Robinhood Market’ questo non succede: risparmio e facilità d’uso sono gli ingredienti vincenti di questa start-up, nata a Palo Alto nel 2013. Attualmente, sono oltre quattro milioni gli utenti, soprattutto giovani fra i 18 e i 35 anni, che utilizzano la piattaforma ideata e fondata da Vlad Tenev e Baiju Bhatt. Un dato che coincide con i risultati di uno studio pubblicato da Finder.com, secondo il quale fra i 'millennials' americani si registra un tasso del 17% fra i possessori di cryptovalute: 9% di 40-50enni; 2% di 60-70enni.
Ma ‘Robinhood’, oltre all'interesse degli utenti, continua ad attirare nuovi investitori, che hanno portato finora nelle casse della società oltre 520 milioni di dollari di finanziamenti. Un successo che si sta ulteriormente amplificando con l'ampliamento del servizio, inizialmente valido solo per Bitcoin ed Ethereum, ad altre cryptovalute. La monetizzazione della piattaforma avviene grazie agli interessi sui depositi dei clienti e indirizzando gli ordini verso alcune specifiche sedi di negoziazione, oppure attraverso la vendita di account premium a pagamento per 10 dollari al mese, con funzionalità aggiuntive. 
Agli utenti non è richiesto un deposito minimo per registrare un account e non ci sono commissioni di negoziazione per i clienti che acquistano e vendono azioni quotate negli Stati Uniti e fondi negoziati in borsa. Per contenere i costi, quest'azienda di Palo Alto non ha uffici ‘storefront’ e non fornisce rapporti di ricerca o strumenti analitici. C'è anche da sottolineare che la natura rischiosa del mercato delle cryptovalute sembra non preoccupare più di tanto i ‘millennial’: per questa generazione, non dipendere dalle banche alimenta l'idea di avere un controllo maggiore sul proprio denaro e l'investimento in varie forme di cryptovalute è una forma di risparmio per il futuro, dato che difficilmente percepiranno una pensione. Per alcuni giovani, si osserva addirittura che le cryptovalute sono il primo accesso ai servizi finanziari.

Robinhood_Logo.jpg

QUI SOPRA: IL LOGO DELL'AZIENDA DI PALO ALTO (CALIFORNIA, USA)

IN APERTURA: I FONDATORI DELLA START UP, BAIJU BHATT E VLAD TENEV


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