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11 Dicembre 2019

11 Music Contest 2012: un'edizione piena di talenti

di Marta De Luca
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11 Music Contest 2012: un'edizione piena di talenti

Si è conclusa con la vittoria dei A Silent Noise la seconda edizione del concorso romano per compositori interpreti delle proprie opere, aperto a tutti i generi musicali. Sei serate di selezioni sotto la supervisione dell'ascolto qualificato di una nutritissima giuria di professionisti del mondo della musica e dell'informazione

Dal 4 al 9 settembre 2012 si è tenuta, presso il teatro ‘Lo Spazio’ di via Locri, nel cuore del quartiere romano di San Giovanni, la seconda edizione dell’11 Music contest. Si tratta di una competizione musicale tesa a valorizzare i migliori talenti artistici del nostro Paese, che vengono selezionati per poi essere invitati a esibire tre brani nel corso di una serie di serate, valide per qualificarsi alla finalissima. L’idea è nata lo scorso anno a seguito di una riflessione tra la giornalista Susanna Schimperna, il proprietario del teatro ‘Lo Spazio’, nonché musicista di rilievo, Francesco Verdinelli e l’autore e artista Claudio Rocchi. Sono numerosissimi, infatti, i giovani talenti che, vista la desolante situazione dell’industria discografica italiana, non solo non trovano ‘sbocchi’, ma neppure spazi per esibirsi ed essere ascoltati. 11 Music contest è una sorta di ‘X-factor’, qualificato, tuttavia, da un’eccellente giuria giudicatrice, vera e propria ‘intellighentia’ del settore musicale. Già nell’edizione del 2011, infatti, nella prestigiosa giuria si erano posti in evidenza, per competenza professionale, Lilli Greco, straordinario direttore dell’indimenticata Rca e scopritore di moltissimi talenti del passato, il maestro Lucio Gregoretti, compositore di musica classica contemporanea e John Vignola, notissima ‘voce’ del mondo radiofonico e della tv. 
Una manifestazione ‘aperta’ a tutti i generi musicali e a tutti i tipi di formazioni, purché sul palco si propongano creazioni originali e musiche proprie. Al vincitore della finalissima spetta una serata tutta per lui con l’incasso interamente in suo favore (lo si faceva anche ai tempi di Beethoven e si chiamava ‘accademia’, per permettere agli artisti di non dipendere dal favore dei potenti...). Anche per i secondi classificati è prevista una serata da dividersi sia in quanto performance, sia come incasso. 
Novità dell'edizione 2012, inoltre, è stata la creazione del Premio New York Space, che offre l'opportunità al vincitore di esibirsi al Festival della canzone italiana di New York (il gemellaggio romano-newyorkese fra i due eventi musicali vedrà uno scambio reciproco di talenti).
A ogni modo, i vincitori dell’11 Music contest del 2012 sono stati: al primissimo posto il gruppo ‘A Silent Noise’, autori di musiche altamente suggestive, da film di fantascienza, che hanno mescolato sapientemente l’innovazione ‘tecno’ con i caldi ‘bassi underground’ degli anni ’80. Secondi classificati, a pari merito: Marco Baldini e Luca Treu. Baldini è un ragazzo estremamente interessante, dotato di una voce a dir poco splendida, che propone un’avanguardia molto coraggiosa nella sua alta creatività; Treu, invece, è un vero e proprio ‘bluesman’ della provincia di Lucca, il quale ha presentato un interessante ‘melange’ di musiche pop-rock cariche di energia e di buon umore. Terzi, anch’essi a pari merito: Ciro Brescia e Zazza. Questi ultimi fanno parte a pieno titolo del canonico genere della musica d’autore, quella dei Francesco Guccini e dei Pierangelo Bertoli, per intenderci. Tuttavia, una menzione speciale va senz’altro dedicata al bravo chitarrista e autore Ciro Brescia che, nel conteggio cumulativo dei voti tra pubblico e giuria, ha sfiorato il secondo posto e ha avuto il coraggio di presentare brani relativi a un’Italia semplice e genuina, quasi in via di estinzione. Per dirla in termini ‘sanremesi’, Ciro Brescia avrebbe senz’altro meritato il ‘premio della critica’. Il vincitore del premio ‘New York Space’, il prestigioso locale newyorkese ‘gemellato’ con il teatro ‘Lo Spazio’, è risultato invece il cantante Piero Dalla Zeta, che dunque ha acquisito il diritto di partecipare al festival della canzone italiana di New York. Altri artisti che si sono fatti notare nel corso delle qualificazioni sono stati il ‘menestrello’ Dino Vinci, un simpatico Bob Dylan del Tavoliere e la graziosa e mediterranea Nicoletta Grazzini, in arte Noè, sensibile e sofisticata nonostante alcune perduranti ‘decadenze’ tra le proprie ‘fregole’ giovanili.
Nel contesto generale è interessante segnalare come in questa manifestazione, così come nelle sempre più numerose iniziative similari che stanno nascendo un po' in tutta Italia, sul palco riscopriamo un'Italia dove la musica – soprattutto quella d'autore – ha un senso. Niente a che fare, insomma, con i talenti 'costruiti' a tavolino da Amici, X-factor e company, dove si definiscono 'cantanti' dei pessimi interpreti che nascono dal karaoke. 

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I giurati
La giuria della serata finale, quella che si è letteralmente, ma simpaticamente, ‘accapigliata’ per sostenere tesi e artisti, era composta da: Claudio Rocchi e Francesco Verdinelli (direttori artistici), Bruno Biriaco, Ernesto Bassignano, Gino Santercole, Roberto Moroni, Nicoletta Costantino, Piergiuseppe Caporale, Enzo Stroscio, Maurizio Becker, Maurizio Malabruzzi, Eugenio Tassitano, Fernando Fera, Vittorio Lussana, Nicola Vicedomini e Susanna Schimperna (presidente della giuria e conduttrice della serata). Un collegio giudicante - abilmente selezionato e voluto da una Schimperna vera e propria ‘dominatrix’ della situazione - che ha brillato per la competenza dei giudizi e l’ampia cultura musicale dimostrata nel fornire consigli preziosi ai giovani artisti che via via si susseguivano. Splendidamente ‘colorati’ e ricchi di riferimenti alla cultura ‘pop’ quelli del nostro direttore, Vittorio Lussana, insieme alle ‘coltissime’ note dell’esperto Piergiuseppe Caporale, due elementi che hanno decisamente vivacizzato il dibattito insieme alla sempre sagace Nicoletta Costantini. Affettuoso e dolcissimo, infine, il contributo fornito alla serata finale dal grande Gino Santercole, autore di capolavori del passato come ‘Un carezza in un pugno’ e ‘Svalutation’. 
Ecco, in ogni caso, qui di seguito, un sintetico curriculum di questa nuova ‘intellighentia’ romana intenzionata a rigenerare e a rivoluzionare un panorama, quello musicale, che rischia sempre più di ‘mummificarsi’ nel proprio immobilismo.

BRUNO BIRIACO
Batterista, direttore d’orchestra, compositore. Lo ricordiamo giovanissimo nel gruppo indimenticabile dei ‘Perigeo’, poi con il gruppo ‘Sax machines’ con cui ha girato il mondo partecipando a festival jazz importanti. Ha curato innumerevoli colonne musicali e con la sua orchestra ha partecipato a moltissimi programmi televisivi. Ora è parte integrante del nuovo programma di Pippo Baudo, su Raitre.

LUCIANO PAZZAGLIA
Diplomato all’istituto d’arte, la musica è sempre stata la sua vita. Conduttore radiofonico praticamente da sempre: sette anni a Rds (Radio Dimensione Suono) di cui quattro nell’ufficio ‘strategico’ della musica, poi a Radio2 e Radio Capital. Al momento sta realizzando ‘in proprio’ numerosi e bellissimi programmi per svariate radio private.

STEFANO TOROSSI
Compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra. Ha studiato a lungo negli Stati Uniti e ha fatto parte dei mitici ‘Flippers’, gruppo nel quale, tra il 1959 e il 1961, suonava il contrabbasso. Ha lavorato molto per la Rai componendo commenti sonori per documentari, rubriche, trasmissioni di vario genere. A un certo punto ha pubblicato dischi che erano un originalissimo mix tra musica psichedelica e funky. Ha inoltre recitato in non pochi film e tradotto romanzi di fantascienza per la celebre collana Urania di Mondadori.

PIERGIUSEPPE CAPORALE
Giornalista, critico musicale di ineguagliabile livello: un personaggio di fronte al quale Luzzato Fegiz in persona è solito levarsi tanto di ‘cappello’. Ha collaborato con le splendide riviste ‘Nuovo sound’ e ‘Ciao 2001’, di cui è stato anche direttore. Ha curato l’ufficio stampa di molti artisti, tra cui Claudio Baglioni. Tra i soci fondatori dell’associazione Dac, che si occupa di diritto d’autore. E’ anche un eccellente produttore discografico.

NICOLETTA COSTANTINO
Ha suonato e cantato con tutti: Renzo Arbore e Patty Pravo solo per fare due nomi. Ha scritto per tutti, intervistato Pasolini e Trintignant, Mariangela Melato e Mia Martini. Promoter discografica con l’Rcs, ha lavorato con Morricone, Michael Jackson e Brian Auger. Fondatrice e gestore del locale ‘Talent scout’ che lancia il ‘Talent scout show’ (un modo di fare spettacolo adottato da molte trasmissioni tv come ‘Indietro tutta’ e ‘Non è la Rai’). Proprio con il suo ‘Talent scout show’ ha lanciato personaggi come Max Tortora, Dado, Massimo Bagnato, Teo Mammuccari, Tosca. Il ‘Talent scout show’ per 30 puntate è stato anche ospite nella ‘Domenica In’ di Pippo Baudo. ‘Castchannel.it’, nata nel 1999, è la prima tv di spettacolo che si occupa di talento in cui è sempre aperto un salotto in diretta, on stage.

FRANCESCO MIRENZI
Autore televisivo di programmi musicali, ha lavorato presso l’agenzia stampa ‘Music link’, unica in Italia specializzata in notizie musicali. Scrittore di saggi come ‘Rock progressivo italiano, volume 1’, ‘Rock progressivo italiano volume 2’ e ‘Battisti talk’. 

FRANCESCO CONIGLIO
Editore di lungo corso, tra le sue riviste: ‘Olis’, ‘Blue’, ‘Lupo Alberto’, ‘i Simpson’, ‘Musica leggera’. Appassionato soprattutto di fumetti e musica, come Coniglio editore ha pubblicato e pubblica libri musicali considerati  tra i migliori in Italia.

MAURIZIO BECKER 
Giornalista musicale, conduttore radiofonico, autore di libri su Freddy Mercury, Kurt Cobain Jimi Hendrix, Pink Floyd, Bob Marley. L’ultimo è ‘Quanto mi dai per Endrigo?’. Ha diretto il mensile musicale 'Free' e, recentemente, lo splendido ‘Musica leggera’.

ERNESTO BASSIGNANO
Cantautore, autore e conduttore radiofonico (‘Ho perso il trend’ su Radio1, ora invece conduce programmi su Radio Città Futura), è stato anche produttore discografico. Per esempio, ha scoperto e lanciato Sergio Caputo con la ‘It’ di Vincenzo Micocci, critico musicale. 

EUGENIO TASSITANO
Compositore, chitarrista e autore di testi, ha composto diverse musiche e canzoni per spettacoli teatrali. Ha inoltre scritto poesie e racconti, alcuni dei quali segnalati e pubblicati. E’ anche un grande appassionato di cinema: le sue note sul cinema giapponese sono cliccatissime sul web.

LUCIANA BIONDI
Lavora per la Rai dal 1982, ha lavorato anche per tv e radio private, occupandosi sempre di musica e di tutto quello che gira intorno. Nel 1996 è in giuria a ‘Sanremo giovani’. Consulente musicale per tutte le musiche dei ‘Ragazzi dei muretto’ e per Liliana Cavani. Attualmente, ha terminato il programma ‘Frigo pop’ su Radio2 e conduce programmi su EcoRadio.

MAURIZIO MALABRUZZI
Autore, regista televisivo, compositore, designer. Come regista televisivo ha girato numerosissimi documentari, tra cui quelli, celeberrimi, su Giorgio Gaber, Domenico Modugno e Luigi Tenco. Come designer-architetto-regista ha vinto ‘il Compasso d’oro’, premio mai concesso a un programma televisivo. Attualmente è impegnato nella regia di Rai3.

ALESSANDRO STAITI 
Inizia già bene con un libro che si chiama ‘Robert Frippe e King Crimson’ (ed. Latoside). Giornalista, per 8 anni a ‘Ciao 2001’, quindi caposervizio del quotidiano ‘Qui giovani’ e collaboratore di molte riviste musicali come ‘New age music’, ‘New age sound’, ‘Jazz magazine’, ‘World music’ e ‘Chitarre’.

ROBERTO MORONI
Nato a Milano nel 1968, prima di laurearsi in filosofia ha lavorato presso un importante teatro milanese, condotto programmi musicali su Radio Popolare e scritto su diversi giornali di musica, cinema, letteratura. Quindi è passato alla televisione, di cui ancora oggi si occupa. Dal 2001, la sua attività principale è la narrativa: i suoi romanzi sono stati pubblicati da Baldini&Castoldi, Rizzoli e Feltrinelli. E’ un vero musicologo, oltre che musicofilo.

ALESSANDRO ALEX CEREDA
Un giorno ha scritto a Claudio Rocchi spiegando cosa costruiva: impianti del suono ingegnosi e meravigliosi, invitandolo a vederli. Un vero ingegnere del suono che progetta e costruisce sistemi audio, che ha brevettato cavi che garantiscono il trasporto del 100 per cento dei contenuti audio dei segnali musicali - chi sa di musica capisce quanto questo sia importante - e anche altre cose: diffusori fatti di legni pregiati, tavole armoniche… 

FERNANDO FERA
Primo disco con il gruppo ‘L’albero motore’ nel 1974. Poi, scioltosi il gruppo e fino agli anni ’90 ha lavorato come arrangiatore e chitarrista di Riccardo Cocciante, Renato Zero e Nada. Dal 1992 è consulente musicale per televisione e cinema

MASSIMO MORRONI
Musicista e artista, a 8 anni intraprende gli studi musicali, studia fisarmonica e pianoforte, per passare in seguito a chitarra e banjo. E’ considerato il miglior banjoista italiano. Ospite di numerosi Jazz international festival come quelli di Ascona, Roma Celimontana e Strasburgo, Massimo è il primo e l’unico banjoista al mondo ad aver suonato con la grande Orchestra sinfonica di Santa Cecilia in Roma diretta dal Maestro Pelosi. Ha collaborato alla realizzazione di meravigliose colonne sonore come quella di ‘C'era una volta in America’ di Sergio Leone, de ‘La leggenda del pianista sull'oceano di Tornatore, di ‘Al centro dell’area di rigore’ di Orano, di ‘Il cielo in una stanza’ di Vanzina. Oggi, Massimo calca le scene dei Jazz club romani, proponendo brani di ‘Good time jazz’ (1930/40) in chiave ‘Manouche’, lo stile del grande chitarrista gitano Django Reinhardt.

ANDREA RA
Uno dei più bravi, amato dal pubblico giovane e dalla critica. Notevoli i suoi album ‘psyconcept’. Dal 1987 al 1993 è il bassista e frontman dei ‘Fat’ e degli ‘Insania’. Nel 1993 fonda gli ‘Atto terzo’, un trio con cui canta, suona il basso e compone molti brani, autoproducendo quattro album. Nel 1997 inizia la sua carriera da solista. Nel 2001 la Mescal, all’epoca etichetta di Subsonica, Afterhours e Bluvertigo, lo arruola con un contratto di produzione, pubblicando, nel 2002, l’album ‘Scaccomatto’ (Mescal/Sony) di cui è egli stesso produttore artistico e arrangiatore. ‘Scaccomatto’ è un concept album ispirato al film ‘Il settimo sigillo’ di Ingmar Bergman. Molte le compilation, ma gli album da solista sono, oltre al già citato ‘Scaccomatto’: ‘Le bighe sono pronte’ e l’ultimo ‘Nessun riferimento’, innovativo ‘psyconcept album’ costruito intorno al tema del naufragio, un viaggio onirico di sei ore. Nel genere.

GINO SANTERCOLE
Autore, cantante, attore, per molto tempo nel ‘clan’ di Celentano. Tra i suoi pezzi indimenticabili: ‘Una carezza in un pugno’ e ‘Svalutation’. Ha iniziato negli anni cinquanta al 1° festival del rock 'n' roll al Palazzo del ghiaccio a Milano. Ora è appena uscito per la Sony il cd ‘Nessuno è solo’ e sta per uscire un film di Nicola Vicedomini in cui recita come attore. Ha lavorato con tutti, da Luigi Comencini a Pietro Germi a Mario Monicelli.

CLAUDIO SCARPA
Collaboratore, negli anni ’80, della rivista ‘Music’, fonda la prima pubblicazione assoluta sul collezionismo musicale: ‘Anni ‘60’. Speaker in Rai e radio private, nel 1992 scrive insieme a Red Ronnie: ‘Quei favolosi anni ‘60’ per la Fabbri editore. Fondatore di altre testate come ‘Musikbox’ e ‘Generazione beat’, nel 2011 scrive il libro ‘Al di qua e al di là del beat’ con Gene Guglielmi e Umberto Bultrighini. Attualmente è ideatore e capo redattore della rivista ‘Nuovo ciao amici’, con direttore responsabile Dario Salvatori, che sarà presentata a Roma il prossimo 30 settembre.

ARTURO STALTERI
Compositore, concertista (da Bach a Sakamoto, da Debussy a Eno), musicologo, conduttore radiofonico molto bravo e amato (su Radio2 e da molto tempo su Radio3 Rai). ‘Pierrot lunaire’ l’album più noto, ma anche ‘André sulla luna’, ‘E il pavone parlò alla luna’, ‘Flowers’. Musicologo straordinario.

GIANNI FERRETTI
Mancino, musicista, vegetariano, animalista, ambientalista, pacifista: così scrive di sé. Insieme ad altri ha fondato ‘Creuza de mà’, un gruppo in omaggio a Fabrizio De André, tuttora attivissimo. Ha pubblicato album da solista, come per esempio ‘Johnjohn’, ‘Chapter two’ e numerose colonne sonore.

GIANNI MAROCCOLO
Il ‘mitico Marok’ inizia la sua carriera come bassista dei Litfiba, di cui è stato membro fondatore, coautore delle musiche e spesso responsabile degli arrangiamenti, poi diviene la vera anima dei CCCP. In seguito, conosce e lancia i ‘Marlene kuntz’ e ne diventa produttore. Suona anche con loro come bassista. Nel 2004 esce il suo primo disco solista, ‘A.C.A.U.’, disco che vede la partecipazione di vecchi amici e compagni di viaggio come lo stesso Ferretti, Piero Pelù, Carmen Consoli, Cristiano Godano, Ginevra Di Marco, Manuel Agnelli, Giorgio Canali, Francesco Renga, Federico Fiumani, Franco Battiato, Lorenzo Cherubini. Nel 2007 esce l’album ‘Bastiancontrario’, frutto della collaborazione con la cantante Ivana Gatti. Produce anche ‘Yo Yo Mundi’, ‘Bandabardò’, ‘Diaframma’ e altri. Insieme a Contiero e Verona inventa ‘al kemi lab’ e con ‘al kemi records’ esce la compilation ‘Debut’. Dopo aver detto a gennaio di voler appendere il basso al ‘chiodo’, ora sta invece lavorando a un progetto ‘strepitoso’ quanto segreto.

VINCENZO STROSCIO
Medico e fondatore, patron e presidente di molte cose. Fondatore, nel giugno del 2005, del ‘Lions club Catania Faro Biscari’. General manager dell’Agenzia Sinuhe Third. Direttore generale della rivista ‘Globus magazine’. Musicista, lead-guitar dei ‘DoktorMuzik project’. Produttore e scrittore, ha anche un disco all’attivo: ‘Il fauno ritorna libero’. Organizzatore di Grandi Eventi Lions 108 Yb Sicilia, fa anche parte del comitato ‘La Sicilia nel cinema, nella televisione e nello spettacolo’. Patron del Premio ‘Lions day awards’ e del Premio Faro Biscari dal 2007 al 2011. Vicepresidente dell’Accademia degli Etnei di Catania. Presidente della ‘Akademika Biscari’ sempre di Catania. Socio Lions club filatelico italiano (MD 108 Italy) e
socio F. A. I. (Fondo per l’ambiente italiano).

NICOLA VICEDOMINI
Protagonista su Raidue di ‘Stracult’ da 4 anni. Musicista e compositore, tra poco uscirà il suo film ‘Desancta quiete’, con Gino Santercole.

FRANCESCO VERDINELLI
Compositore e musicista, ha composto quasi 700 brani per pièce teatrali, programmi televisivi e colonne sonore. Nel 1975 ha fondato ‘Ondaradio101’ a Roma, tra le prime radio private. Regista e produttore di musical e di opere teatrali. Innovatore e sperimentatore, nel 1986 faceva musica elettronica. Nel 1996 ha ideato e curato la messa in scena con attori che per la prima volta hanno recitato contemporaneamente sulla scena e in teatro da varie nazioni insieme, in audio e video, attraverso le reti (Teatro Vascello). E, nel 1997, ha ideato e fondato il primo prototipo di web-tv in Italia e in Europa. Dal 2002 al 2005 è stato direttore di ‘Mediafiction’ e, dal 2007, dirige il teatro ‘Lospazio’, che ha fondato insieme ad Alberto Bassetti. 

CLAUDIO ROCCHI
Considerato l’unico musicista psichedelico italiano è sprannominato, anche lui, ‘maroccolo’. A 16 anni suona il basso con gli Stormy Six, che lascia per intraprendere una strada da autore e cantante solista. Alcuni suoi album hanno segnato una generazione: ‘Viaggio’ e ‘Volo magico’ tra i primi. Dopo di quelli, altri 19, senza contare quello in uscita a fine ottobre. Ha fatto molta Radio Rai, cominciando con ‘Per voi giovani’ nel team di Giaccio-Fegiz-Massarini-Cascone. Dopodiché, tanti programmi distribuiti tra le varie reti Rai. Animatore della prima radio libera non commerciale italiana, Radio Milano Centrale nel 1976, fondatore e direttore di due networks: uno in Italia, ‘Radio Krishna centrale’ e uno in Nepal, ‘Himalayan broadcasting company’. Aspirante santo, per 15 anni è uscito dal mondo per diventare monaco priore di una comunità induista di 450 anime. Rientrato nel mondo, ha scritto, diretto e prodotto vari cortometraggi e un film: ‘Pedra Mendalza’. E’ stato attore con Battiato in ‘Musikanten’. Si diletta anche al mixer e ha ripreso da poco l'attività concertistica: sono appena usciti gli Lp ‘Claudio Rocchi & the Effervescent Elephants’, il doppio di inediti ‘Claudio Rocchi concerti 72/3/4’ e il cd ‘In alto’, tutto di brani nuovi subito andato esaurito per la rinata Cramps.

VITTORIO LUSSANA
Direttore responsabile di www.laici.it e di www.periodicoitalianomagazine.it ha collaborato con numerosi quotidiani nazionali, quali ‘Il Giornale’, ‘Libero’, ‘L’opinione delle Libertà’, ‘La voce di Roma’, ‘Puntocom’, ‘Il Giornale d’Italia’, ‘Il socialista Lab’, ‘la Discussione’. Ha condotto programmi radiofonici di successo su Radioincontro, Radio Flash e Radio Power Station. Ha collaborato a lungo con l’emittente televisiva ‘Teleroma 56’.

SUSANNA SCHIMPERNA
Presidente della giuria dell’11 Music contest è giornalista dal 1981. In televisione è nota per la conduzione dello spazio dedicato all’astrologia nella trasmissione ‘Omnibus’ di ‘La7’ fino al 2008 e per la sua partecipazione a vari programmi televisivi, tra cui ‘L’Italia sul 2’ Rai2. È da tempo conduttrice radiofonica per la Rai (Sadalmelik, Cattivi Pensieri) vanta esperienze con la carta stampata (Blue, Cuore, Diva e Donna, Gli Altri). Ha scritto numerosi saggi, tra cui: Le amicizie amorose, Abbandonati e contenti, Perché gli uomini mentono, Piccolo dizionario dell’Eros.


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
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