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20 Settembre 2017

Anni '70: io c'ero

di Silvia Mattina - smattina@periodicoitalianomagazine.it
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Un meritato omaggio postumo a una donna eclettica e vitale come Agnese De Donato, che ha lavorato fianco a fianco con la curatrice Greta Boldorini all'allestimento di una mostra assai pregevole, conclusasi lo scorso 30 giugno presso la Galleria d’arte contemporanea ‘De Crescenzo & Viesti’ in via Ferdinando di Savoia n. 2 a Roma

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Gli scatti della giornalista e fotografa barese, Agnese De Donato, sembrano accorciare le distanze di quasi 50 anni, tra il secolo odierno e gli anni ‘70 del secolo scorso. Il legame, ancora vivo, è rappresentato dalle diverse generazioni messe in scena. Dal suo archivio storico appaiono personaggi della cultura, dello spettacolo e della politica icone di ieri e di oggi, registrando in modi e tempi diversi le trasformazioni sociali e culturali del popolo italiano. Il percorso si sviluppa attorno alle sezioni che raccontano le donne, l'arte viva, le istantanee, il teatro e le ‘pezze’ dei ballerini. Dal teatro al cinema, dall'arte al ballo: il filo conduttore è sempre il confronto tra età e origini differenti di scrittori, fra i quali Alberto Moravia, Natalia Ginzburg e Carlo Levi, o di pittori come Andy Wharol, Mino Maccari, Achille Perilli, Michelangelo Pistoletto e, ancora, di poeti come Leonardo Sinisgalli, Alfredo Giuliani e Valentino Zeichen. Da queste fotografie emergono, inoltre, alcuni momenti del lavoro sul set dei grandi attori Ugo Tognazzi e Michele Placido, o di altri più intimi come Romy Schenider che tiene in braccio il figlio. Infine, attimi che immortalano per sempre la bellezza e l'intensità espressiva di Charlotte Rampling, Claudia CardinRomy_Schneider_e_Ugo_Tognazzi.jpgale e Monica Vitti. Tra le immagini sono riconoscibili uomini e donne che, ancora oggi,  rappresentano una grande fonte di ispirazione per gli 'iniziati' alla professione delle arti: da un giovane Nanni Moretti sulla spiaggia, alla 'melanconìa comica' delle prime commedie di Carlo Verdone, fino al dietro le quinte di 'Giselle' e dei grandi protagonisti del balletto, Carla Fracci e Rudolf Nureyev. La scelta di realizzare questa mostra non ha un intento di autocelebrazione: gli scatti testimoniano gli incontri importanti e le amicizie di un’intera esistenza, resi possibili anche grazie all'apertura, nel 1957, della libreria romana ‘Al Ferro di Cavallo’ in via Ripetta, punto d'incontro per i maggiori poeti, artisti e giornalisti dell’epoca. Agnese è prima di tutto una femminista e una protagonista di una stagione rivoluzionaria di lotta per la difesa di alcuni temi scottanti come l'aborto, il divorzio, il rispetto della donna quale individuo nella società. L'atteggiamento di Agnese nei confronti del mondo si riflette nella volontà di dedicare un'intera sezione della personale a quei volti femminili, per lo più sconosciuti, che sfilano per le strade di Roma, sfoggiando il loro simbolico gesto delle mani. Un piccolo e curioso ‘cammeo’ è la presenza di John Lennon alla 'First International Feminist Planning Conference' di Cambridge, in Massachusetts: una manifestazione separatista in cui Yoko Ono partecipa insieme al musicista nel ruolo di ‘videomaker’. Curiosità e onnipresenza: sono tali le doti di una donna che incarna perfettamente l'idea del fotoreporter,  sempre pronto con la sua macchina fotografica al collo per ritrarre scenari differenti, dagli spettacoli d'avanguardia, alle manifestazioni politiche, passando per i quartieri più disastrati di Roma. Note sono le sue collaborazioni con 'Paese Sera' e 'La Gazzetta del Mezzogiorno' e con alcuni periodici, tra i quali 'L'Epresso', 'Cosmopolitan' e 'Panorama'. Agnese De Donato ha deciso di mettere sotto la lente d'ingrandimento quegli anni particolarmente ricchi di fermenti e vitalità, con la speranza e l'auspicio, forse, di far risvegliare quello slancio creativo troppo spesso sopito nel tempo, o semplicemente al fine di allargare l'attuale orizzonte espressivo e culturale.

Info mostra: www.decrescenzoviesti.com

Andy_Wharol.jpg Manifesto_femminista.jpg Autoritratto_con_Carlo_Levi.jpg

FOTO:

1.    JOHN LENNON E YOKO ONO

2.    ROMY SCHNEIDER E UGO TOGNAZZI

3.    ANDY WHAROL

4.    MANIFESTO FEMMINISTA

5.    AUTORITRATTO CON CARLO LEVI

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