Riuscire a dimagrire in poco tempo è ormai una fissazione moderna, anche a discapito della salute: oggi, tutti vogliono essere magri fino a arrivare all’uso dei farmaci tanto in voga sui social, senza preoccuparsi dei rischi e dei danni che questi potrebbero causare
Viviamo in un’epoca del tutto e subito. Essere magre in poco tempo, ormai, è l’ossessione moderna, anche a discapito della salute. Oggi, tutti vogliono essere magri e belli, fino ad arrivare all’uso dei farmaci tanto in voga sui social, senza preoccuparsi dei rischi e dei danni che questi potrebbero causare. Tantissimi nutrizionisti li sconsigliano, facendo capire, con prove scientifiche alla mano, il grave rischio che possono causare al proprio metabolismo o, almeno, se una persona ne ha veramente bisogno. Se, da un lato, la scienza celebra molecole come il semaglutide e la tirzepatide, dall'altro resta un enorme punto interrogativo: cosa succederà tra dieci o vent'anni? Siamo di fronte a una sorta di esperimento di massa, dai risultati incerti a lungo termine. Il problema immediato, però, è il deficit nutrizionale. Uno studio 'real world', basato sull'osservazione della vita reale e non su test clinici controllati, condotto dall’Irccs ospedale San Raffaele e dall’Università Vita-Salute di Milano, in collaborazione con il gruppo Robin Health, ha lanciato l'allarme: chi usa questi farmaci, spesso smette semplicemente di mangiare, salta i pasti e riduce drasticamente l'apporto di nutrienti essenziali, con le proteine
in cima alla lista dei grandi assenti. E’ propio qui che si cade nell'effetto ‘yo-yo’ muscolare. E’ vero: la fame sparisce. Ma evitando di mangire, andiamo a perdere la nostra massa muscolare. Quindi, si pensa di essere magra/o, ma il corpo non mangia il grasso, né il voume dei nostri muscoli, i quali sono fondamentali per sopravvivere e prevenire l’osteoporosi e la sarcopenia. Cosa succede dopo un po'? Si torna a ingrassare, perché una volta interrotto il farmaco e non essendo abituati a mangiare bene e ad avere uno stile di vita corretto, purtroppo si riprende tutto il peso. Con un’aggravante: il metabolismo sarà distrutto, risulterà più lento e la percentuale di grasso sarà la stessa, con una grave perdita della massa muscolare.
Non si può avere tutto e subito. Si dimagrisce attraverso una ricomposizione corporea, da rggiungere con l’allenamento e una buona alimentazione: non esiste la 'bacchetta magica'. Nel prossimo mese di maggio, verrà presentato anche un altro studio innanzi al Congresso europeo sull'obesità (Eco) di Istanbul (Turchia), che ha analizzato un campione di persone con Bmi (Body Mass index, ndr) sopra 27 che utilizzano questi farmaci nella quotidianità. Ma la morale di fondo è sempre la stessa: la 'bacchetta magica' non esiste. se non è accompagnata da un cambiamento radicale di abitudini. Scambiare la salute per una moda passeggera potrebbe essere l'errore più costoso della nostra generazione.
