Secondo il World Economic Forum, le aziende avranno presto bisogno di data scientist, cloud computing expert, cyber security expert, business intelligence analyst, social media marketing manager e artificial intelligence systems engineer: tutti ‘inglesismi’ che vogliamo spiegare con parole semplici
Mettendo da parte l’idea del posto fisso statale, agognato dalle vecchie generazioni e ben rappresentato nel film di Checco Zalone 'Quo vado', le nuove professioni del futuro sono legate al mondo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, all’analisi dei dati e alla green economy (transizione ecologica, ndr), ai cambiamenti demografici e alle capacità di adattamento e riqualificazione del personale, oltre al pensiero critico e allo sviluppo di competenze ibride tra creatività, sostenibilità e automazione. Secondo il World Economic Forum, le aziende avranno bisogno di queste figure: data scientist, cloud computing expert, cyber security expert, business intelligence analyst, social media marketing manager e artificial intelligence systems engineer. Tutti 'inglesismi' che vogliamo spiegare con parole semplici.
Data
scientist: è un esperto capace di analizzare i dati della rete, per realizzare nuove strategie e far crescere un’azienda sul mercato. Oggi, i dati in circolazione sono tantissimi: da quelli condivisi sui social o nei siti, agli archivi di immagini o video; dai dati bancari, ai segnali Gps. Il ruolo del data scientist è di organizzarli e analizzarli, per comprendere il comportamento del mercato. Per diventare un data scientist, gli esperti consigliano ai ragazzi una laurea in una disciplina Stem (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica).
Cloud computing expert: è un esperto che si occupa di tutti quei servizi informatici presenti sulla rete e accessibili a richiesta. Il suo ruolo è molto vasto: deve organizzare e gestire una gran mole di informazioni; deve saper programmare e conoscere bene le piattaforme cloud più importanti, oltre alle norme sulla sicurezza dei dati. Solitamente, per accedere a questa professione è richiesta la laurea in Ingegneria informatica, oltre ad alcune certificazioni specifiche.
Cyber security expert: è un esperto di sicurezza informatica, capace di prevenire e risolvere tutto ciò che può minacciare la sicurezza del computer, delle reti internet e degli archivi con dati di svariato tipo. Da lui può dipendere la sicurezza di un’azienda o di un ente pubblico, che possono essere minacciate dagli attacchi hacker. Anche in questo caso, occorre una laurea in Ingegneria informatica.
Business intelligence analyst: è un esperto che analizza dati e informazioni di diverse tipologie, per supportare una società a definire nuove strategie ed essere sempre più competitiva. La capacità più importante che deve possedere è saper individuare un problema e fornire varie soluzioni. Il percorso consigliato per arrivare a questa professione è una laurea in discipline Stem.
Social media marketing manager: è una figura capace di gestire il marketing di un’azienda e di realizzare e gestire una campagna di pubblicità sui canali social. Solitamente, per aspirare a questa professione, si consiglia una laurea in Economia aziendale o in Scienza della comunicazione.
Artificial intelligence systems engineer: è un esperto capace di usare tecniche di intelligenza artificiale e apprendimento automatico per sviluppare applicazioni e sistemi capaci di migliorare l’efficienza di molte strutture o società, ma anche di ridurre i costi e aumentare i profitti di un’azienda. L’intelligenza artificiale è già presente nel mondo del lavoro e questo professionista deve programmare e sviluppare macchine capaci di imparare e migliorarsi, proprio come il cervello umano. Per questa professione è suggerita una laurea in Ingegneria informatica o in Matematica.
