Il mensile di informazione e approfondimento che
intende riunire culturalmente il nostro Paese nel pieno rispetto
di tutte le sue tradizioni, vocazioni e ispirazioni ideologiche e politiche.
diretto da Vittorio Lussana
Area Riservata
19 Dicembre 2018

Undici giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo

di Francesca Buffo
Condividi
Undici giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo

In Passaggio di testimone, edito da Navarra Editore, undici professionisti del giornalismo militante che hanno perso la vita per il loro desiderio di chiarezza e di giustizia, sono raccontati da chi oggi continua a denunciare con la stessa forza le storture della nostra società  Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Carlo Casalegno, Peppino Impastato, Mario Francese, Walter Tobagi, Pippo Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno, Beppe Alfano, undici professionisti del giornalismo militante che hanno perso la vita per il loro desiderio di chiarezza e di giustizia, raccontati da chi oggi continua a denunciare con la stessa forza le storture della nostra società. Sono i giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo, tra gli anni ‘60 e i ‘90 della Storia d’Italia, che con la loro ferocia hanno violato irreparabilmente l’aura di democrazia che era l’unico vero scudo che questi uomini potevano impugnare. Uccisi per avere avuto un’intuizione tanto acuta quanto pericolosa, uccisi per farli tacere. Le loro storie vengono raccontate nel libro da note firme del giornalismo italiano contemporaneo, che come per un simbolico Passaggio di testimone hanno scelto di ricordarli secondo il proprio punto di vista, una traccia della memoria o dell’immaginario, un’emozione che mette insieme la stima per i colleghi scomparsi e la rabbia per coloro che ne hanno spezzato la vita. Un modo per annodare i fili spezzati delle loro vite con l’impegno delle donne e degli uomini che rivendicano oggi come allora col proprio lavoro di giornalismo un ruolo reale nella lotta per la verità e la giustizia. “Il testimone – scrive nella prefazione al testo Salvo Vitale, storico compagno di Peppino Impastato – è inteso come prova dell’avvenuto passaggio di mano, come espressione di una volontà di continuazione, come eredità, come incarico a proseguire. Nel caso dei giornalisti uccisi dalle mafie tutto questo diventa una sorta di testamento, un invito a che il sacrificio non sia stato vano, non finisca nel silenzio e nella dimenticanza”.  

PASSAGGIO DI TESTIMONE 
Undici giornalisti uccisi dalla mafia e dal terrorismo 
Navarra Editore, pagine 80, euro 5,00  


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale