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25 Settembre 2020

Alessandra Nicita: "Proviamo a far emergere la parte migliore di noi"

di Dario Cecconi
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Alessandra Nicita: "Proviamo a far emergere la parte migliore di noi"

‘Canzoni di nascosto’ è l’album di esordio di Alessandra Nicita, giovane scrittrice e cantautrice nata a Nardò, in provincia di Lecce, ma bolognese d’adozione: un’artista eclettica e vivace

E’ un momento importante e pieno di soddisfazioni per Alessandra Nicita, che dopo il successo del suo album ‘Canzoni di nascosto’, si è esibita di recente sulla prima rete della tv di Stato moldava, in occasione dell’evento organizzato da ‘Merelis Star’ e da ‘Elita 9’. Protagoniste indiscusse del suo ultimo album sono le sue sonorità originali e un racconto particolare e suggestivo del mondo dei sentimenti e delle emozioni, in cui solitudine, perplessità e amore s’intrecciano. L’album, come vuole suggerire il titolo, svela la voglia di uscire dalle stanze segrete e nascoste vissute dalla cantautrice, per raccontare con eleganza e, a tratti, con leggerezza, la poesia, l’intensità e le mediocrità dei desideri dell’animo umano. Le canzoni dell’album sono come affreschi della realtà quotidiana, che svelano le paure e le speranze dell’autrice di fronte alla meraviglia e alle contraddizioni della vita. Questo suo lavoro raccoglie 6 brani, tutti da ascoltare: ‘Ipocondria’; ‘Cogito ergo sum’; ‘La differenza’; ‘Ma io’; ‘In ogni caso’ e ‘Vaffanculo pecora’. La musica ha il potere di catturare emozioni e di impegnare la mente in maniera complessa, in modi che poche altre forme d'arte sono in grado di gestire. Bastano, infatti, poche battute di una canzone per riportare la memoria indietro nel tempo. Certe volte, basta l'attacco del brano del cantante preferito, per cambiare in meglio la giornata. La musica ha il potere di proiettare un’immagine esterna di noi. E, proprio per questo, possiamo dire che ha una vera e propria dimensione sociale: spesso ascoltiamo musica per ritrovare noi stessi, mentre si è da soli o con altre persone, in luoghi pubblici o privati, creando una ‘connessione a 'colpi di note’ tra il nostro mondo interiore e quello della vita reale, quotidiana. Tutti questi aspetti della musica li ritroviamo nell’album di Alessandra Nicita, che in questa nostra intervista ci svela molti aspetti professionali e personali del suo ‘lavoro musicale’ e anche qualche curiosità.

Alessandra Nicita, quando e come nasce la sua passione per la musica?
“La passione per la musica nasce sin da piccolissima. Ero così attratta da microfoni e ‘chitarre-giocattolo’, che non sono più riuscita a staccarmene. A pensarci bene, l'amore per la musica è la passione più forte che ho e che non mi ha mai stancato”.

Cosa significa, per lei, essere una cantautrice?
“Significa potermi permettere di sognare in grande, poter raccontare immagini, desideri, spaccati di realtà nel modo più bello che esista. Del resto Sant'Agostino diceva: ‘Chi canta, prega due volte’ ”.

Cosa racconta in questo suo album: ‘Canzoni di nascosto’?
“L’album racconta la luce e il buio da cui ogni essere umano è abitato. Racconta l'amore, i tradimenti, il caso, le contraddizioni e la speranza. Racconta di me e degli altri. A volte, io sono gli altri e gli altri sono me”.

A proposito di interioNicita.jpgrità, cosa l'ha spinta a trattare tematiche profonde e complesse come filo conduttore del suo album?
“E’ la vita che mi spinge a scrivere: l'amore per la musica fa cantare i pensieri che mi attraversano, i racconti che ascolto, i libri che leggo, le cose che vedo, le storie che accadono, a me o a qualcun altro”.

A chi desidera rivolgersi, in particolare, con le canzoni di questo album?
“Desidero rivolgermi a tutti, nessuno escluso: la musica ha l’immenso potere di arrivare a tutti. Mi auguro che anche le mie canzoni arrivino a tutti”.

Ci sono degli artisti ai quali si ispira, o che ritiene di riferimento?
“Io credo che i cantautori, in qualche modo, si assomiglino un po' tutti e, anche se non cerco di imitarli, mi porto nel cuore De Andrè, De Gregori, Dalla. E’ come quando t’imponi di non voler assomigliare ai tuoi genitori e, invece, in qualche modo qualcosa di loro giunge a te, inevitabilmente e per fortuna”.

Uno dei momenti artistici più belli che lei ha vissuto?
“Cantare a ‘Casa Sanremo’ e portare la mia canzone ‘Carolina Carolina’ alla Camera dei deputati: sono stati momenti bellissimi. Io sono piena di entusiasmo e questo mi auguro sia solo l'inizio”.

Che cosa vuoie augurare a tutti coloro che, durante queste feste natalizie, apprezzeranno il suo lavoro musicale?
“Auguro a tutti di vivere sempre al meglio, anche quando si fa fatica, con la gioia nel cuore. E mi auguro che scelgano, fra le cose che canto, la loro canzone preferita”.

Alessandra Nicita
L’incontro fortuito con Lucio Dalla, avvenuto nel 1997, è decisivo per la sua vita. Successivamente esordisce nel panorama artistico nazionale con il libro: ‘Sono stata molto delusa dai mirtilli’, riscuotendo un ottimo successo. Il libro viene presentato anche nella rubrica del Tg2 ‘Punto it’. Nel 2013 scrive il suo secondo libro: ‘Arrivò l’amore e non fu colpa mia’, che conferma un grande riscontro da parte di critica e pubblico. L’artista è invitata a presentarlo in prestigiose rassegne internazionali tra cui il ‘Salina Mare Festival–Premio Troisi’, insieme a Veronesi, Castellitto, Guzzanti e tanti altri protagonisti, il ‘Tao Moda Awards’, l’Expo di Milano e il ‘Taobuk-Taormina International Book Festival’, insieme ad altri scrittori, tra cui il premio Nobel Orhan Pamul, Stefano Benni e Daria Bignardi. A marzo del 2015 viene inserita, come artista neorealista, nel programma scolastico di un Istituto Tecnico di Catania. Ad aprile dello stesso anno, insieme a numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, contribuisce alla campagna lanciata da Special Olimpycs Italia, girando un video per ‘#IoAdottoUnCampione’. Partecipa inoltre a ‘Zelig Rainbow’ e al ‘28° Salone internazionale del libro di Torino’. Viene scelta come testimonial alla ‘Maratona internazionale Antonello da Messina’, sostenuta dagli Usa. A gennaio 2016 esce il suo singolo ‘Carolina Carolina’, presentato in anteprima nazionale a Milano, insieme all’attrice e modella cubana Adriana Romero. Il brano ottiene un premio a ‘Casa Sanremo’ e, nel maggio dello stesso anno, viene presentato alla Camera dei Deputati. Nel gennaio 2017 incontra il musicista Vinn Camporeale, con il quale realizza un nuovo progetto discografico. Da qui, il primo estratto dell’album, ‘Ipocondria’, uscito il 21 marzo scorso su tutti i migliori store e accompagnato da un bellissimo videoclip.

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