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19 Aprile 2019

L'antifestival di Aida Satta Flores

di Michele Di Muro
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L'antifestival di Aida Satta Flores

La musicista siciliana in concerto presso il Palafiori di Sanremo nella serata finale del LXVII Festival della canzone italiana, per ricordare Luigi Tenco a 50 anni dalla scomparsa e denunciare un mondo della produzione discografica sempre più mercificato e chiuso in se stesso: un’ora e mezza ‘live’ che è stata trasmessa in diretta e differita su Sky, digitale terrestre e web

La cantautrice siciliana, Aida Satta Flores, ha da poco festeggiato il trentennale dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo (nel 1986, con il brano la ‘Croce del sud’) con il concerto ‘Tacco e stacco – il mio canto contro i femminicidi’, tenutosi nella sua città, Palermo, il 30 dicembre scorso presso l’Auditorium dell’Accademia Erato. L’artista era reduce dal trionfo a 'SanremoSenior', manifestazione del 17 dicembre 2016 al Teatro del Casinò di Sanremo. La Satta Flores, insomma, si è esibita in concerto sabato 11 febbraio 2017, nella stessa giornata della finale del Festival di Sanremo, con il suo ‘Bellandare’ presso il Palafiori di Sanremo, alle ore 18,30, cioé due ore prima della finale festivaliera. Unica artista prevista, la perfomance ha rappresentato l’evento conclusivo della XII edizione di ‘Sanremo Doc’: musica di origine controllata’, programma televisivo trasmesso, in diretta e in differita, su Sky, digitale terrestre e web tv. Accanto a lei, la sua band di musicisti siciliani: Alessandro Valenza al pianoforte; Davide Rizzuto al violino; Giovanni Mattaliano ai fiati; Raffaele Pullara alla fisarmonica; Davide Femminino al contrabbasso; Gaspare Costa alla batteria; Leonardo Bruno, ingegnere del suono e co-produttore artistico, insieme ad Aida, dell’album ‘Bellandare’, pubblicato su etichetta ‘Riserva Sonora – Distribuito Self’, disponibile su tutte le migliori piattaforme digitali. Il concerto, inserito strategicamente nelle due ore precedenti la finale del Festival di Sanremo, sabato 11 febbraio 2017, era a ingresso libero, fino a esaurimento posti. Aida ha dedicato il concerto al 50° anniversario della scomparsa di Luigi Tenco, avvenuto proprio nei giorni del Festival di Sanremo 1967. La musicista palermitana, durante la sua esibizione, ha inoltre cantato il brano: ‘Sono incosciente’, in cui viene citato il Tenco poeta e scrittore - "Sono fuori di me e sto in pesniero, perché non mi vedo rientrare..." - ingiustamente eliminato dalla manifestazione canora poiché non in linea con l’atmosfera pudibonda dell’Italia dell’epoca. “L’evento ha voluto essere, innanzitutto”, ha spiegato Aida Satta Flores, da noi raggiunta pochi minuti prima di imbarcarsi per la Liguria, “un ricordo e un tributo agli artisti veri, quelli che non muoiono mai, che sopravvivono attraverso le loro opere, parole, musiche, romanzi, quadri e canzoni, ma anche un messaggio a tutti gli artisti contemporanei, disorientati da quanto circola nel nostro panorama musicale degli ultimi anni, tra media e major discografiche, le quali”, secondo la Satta Flores, “hanno omologato gusti e identità, minandAida_3.jpgo e cambiando l’ascolto”. Non a caso, il concerto si è aperto con la traccia ‘Ghost’ del suo album, in cui Aida elenca tutto ciò che non sopporta e, subito dopo, con ‘A cuore nudo’, un personale manifesto sul ruolo dell’artista nella società. Nell’album, Aida Satta Flores ha affidato alla voce di Leo Gullotta ‘l’abbanniata’ del vero pericolo di oggi: la morte della poesia e della bellezza (quando non regnava la televisione, le notizie venivano date nelle strade e nelle piazze dai banditori). “C’è un’assenza di bellezza: ormai l’Italia ha bisogno di un viaggio all’incontrario…”. E’ questo il sunto di quanto ha voluto esprimere con il suo concerto l’artista siciliana, intravedendo un “andare che spalanchi gli occhi al blu” nel ruolo dell’artista vero, immediato, non mediato dai media o riprodotto in serie. La gran parte del concerto è stato dedicato alle canzoni di ‘Bellandare’, al quale hanno collaborato, oltre al citato Leo Gullotta, artisti come Edoardo De Angelis, Mimmo Locasciulli e Giovanni Sollima. Inoltre, Aida ha reinterpretato alcune sue canzoni dal sapore più popolare, che ha composto abbracciando e valorizzando le bande siciliane con il suo progetto ‘Aida Banda Flores’, un’iniziativa che l’ha vista protagonista di numerosi concerti di successo, tanto da trarne l’omonimo Cd dal vivo, portandola in giro tra i più rinomati festival e rassegne italiane, come: ‘O’ Scià 2006’, in duetto con Claudio Baglioni; le prime 3 edizioni dell’Independent Music Day al fianco di Povia e Baccini, a Sanremo, in piazza Cristoforo Colombo; a Faenza, nell’ambito del Mei, a piazza del Popolo; a Benevento, nella manifestazione ‘Quattro notti e più di luna piena’, un concerto tenutosi in piazza Traiano, in cui si è esibito il maestro Nicola Piovani con la sua orchestra; al Premio De Andrè di Roma; al Premio Mia Martini di Bagnara Calabra; al Premio Lunezia al valore musical-letterario della canzone d’autore italiana di Aulla; al Festival internazionale dei suoni dal Salento, tenutosi a Copertino, sino al Festival ‘Contro’, tenutosi ad Aosta. “Gli artisti veri”, ha aggiunto Aida Satta Flores prima di lasciarci, “annusano i tempi che verranno. E quanto si annuncia per il nostro Paese e per il mondo non sembrano tempi positivi, poiché questi lunghi anni di depressione hanno ripiegato le persone verso una difesa egoistica del privato, verso una chiusura basata sul mero intrattenimento piccolo borghese. L’abbassamento qualitativo del Festival di Sanremo è lì a testimoniarlo: un enorme ‘calderone’ che mescola identità musicali ancora confuse insieme a ‘vecchie glorie’ da ‘riciclare’ sul mercato, oppure utilizzate come nostalgico riempitivo. Il ‘grigiore’ artistico-culturale che ne esce è lo specchio fedele di una visione ‘chiusa’ della società, incapace di aprirsi verso il nuovo e il diverso”, ha concluso la Satta Flores.  Il concerto di Aida Satta Flores è andato in onda su ‘Muzic Tv’ canale Sky HD 951, su ‘Ok Italia’, canale nazionale 170 del digitale terrestre e via web su www.globetvchannel.com e www.dettaglitv.com.

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