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19 Novembre 2017

Villa Massimo: 10° anniversario di Electric Campfire

di Domenico Briguglio
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Villa Massimo: 10° anniversario di Electric Campfire

Ultima edizione del popolare evento musicale, amatissimo dagli amanti della musica elettronica, che tuttavia promette futuri e innovativi sviluppi, come dichiarato dal direttore della splendida location dell’Accademia Tedesca di Roma, Joachim Bluher

L'8 settembre scorso è tornato a Villa Massimo, per il decimo anno consecutivo, l'Electric Campfire. La brutta notizia per gli appassionati di musica elettronica è che si tratta dell'ultima edizione del popolare evento, come confermato dal direttore di Villa Massimo, Joachim Bluher: "E' l'ultimo anno di Electric Campfire: ci saranno delle novità, potete rallegrarvene. Villa Massimo sta ridimensionando con piena intenzione i suoi eventi". L'anniversario ha consegnato al consueto e numeroso pubblico una serata veramenElectricCampfire_1.jpgte speciale, infarcita di stars del genere musicale. Si è iniziato con Island People: ritmo latente, combinato con note mantenute su toni alti, cui si innestavano arie da epocale viaggio cosmico, esplorazioni virtuali di spazio e tempo. Una brevissima pausa e si è proseguito con Ueno Masaaki e Byetone, ovvero ritmo incalzante e variazioni sul tema a go-go. Ecco poi il turno delle due ‘ragazze d'oro’: Kioka + Dasha Rush. La loro è una musica ‘liquida’: onde che si intersecano e si sovrappongono, creando 'gorghi sonori' che si infrangono con esplosioni improvvise contro una scogliera percussiva. Da applausi - e non poteva essere altrimenti - l'irruzione (è proprio la parola giusta) di Grisha Lichtenberger e Robert Lippok, che sulla voce di Max Dax a scandire tempi e modi, hano tessuto fili di armonie inusuali. Gran finale con Alva Noto - autore insieme a Sakamoto della colonna sonora del film ‘The revenant’ di Alejandro Gonzalez Inarritu - e Anne-James Chaton: un vero piacere acustico ascoltare come da note semplici si sviluppi un'architettura complessa, ma mai ‘barocca’, in cui le percussioni sono le fondamenta portanti. Non poteva esserci finale migliore, per quest’ultima edizione del Campfire, in attesa che le novità promesse dal direttore Bluher si concretizzino in qualcosa di ancor più importante, come siamo certi che accadrà.

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LE FOTO DEL PRESENTE SERVIZIO SONO DI ALBERTO NOVELLI - © VILLA MASSIMO

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