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26 Ottobre 2020

Mario Benedetti: un grande poeta ci ha lasciato

di Pietro Pisano
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Mario Benedetti: un grande poeta ci ha lasciato

Scomparso di recente più grandi protagonisti della poesia contemporanea in Italia per complicazioni da Covid-19: la sua intera opera era stata recentemente ripubblicata da Garzanti nel 2017 con il volume ‘Tutte le poesie’

Tra le vittime del nuovo coronavirus, anche Mario Benedetti, una delle voci più importanti della poesia contemporanea in Italia. Il poeta, classe 1955, di origine friuliana, è morto la mattina del 27 marzo scorso per complicazioni da Covid-19, a Piadena (Cremona), nella casa di cura in cui era ricoverato dal 2018. Per anni aveva combattuto contro una malattia autoimmune e, in seguito a un ictus avvenuto nel 2014, è stato ospite di diverse strutture sanitarie. L’autore, considerato un punto di riferimento imprescindibile del panorama poetico italiano, ha svolto la sua formazione universitaria a Padova, dove poi ha insegnato Lettere, trasferendosi in seguito a Milano. Negli anni ’80 del secolo scorso aveva fondato, insieme a Stefano Dal Bianco e Fernando Marchiori, la rivista di poesia ‘Scarto minimo’, con Giulio Mozzi come direttore responsabile, a partire dal secondo numero. Nel 2004, per la collana ‘lo Specchio’ di Mondadori, uscì ‘Umana Gloria’: uno dei migliori libri di poesia degli ultimi vent’anni. Un’opera che, oltre agli inediti, raccoglie gran parte della produzione poetica di Benedetti, riscritta in una nuova forma apparsa precedentemente in piccoli sillogi. Considerata dalla comunità critica come una raccolta di testi di forte impatto e di grande originalità per la scelta di una lingua personalissima e comunicativa, mai banale, ‘Umana Gloria’ ha in qualche modo ridefinito i cardini della nuova poesia, anticipando quello sconfinamento verso la prosa e viceversa: una sorta di 'prosimetro' che diventerà, in seguito, sempre più frequente nei libri di poesia degli ultimi anni. Una tendenza stilistica che ritroviamo estremizzata in ‘Materiali di un’identità’ (Transeuropa, 2010): un lavoro davvero difficile da classificare e, purtroppo, ormai fuori edizione, in cui si alternano parti saggistiche in prosa ad altre in versi. Nel 2017 è uscito, per Garzanti, il volume ‘Tutte le poesie’, che raccoglie tutta la sua produzione poetica con l’esclusione di ‘Materiali di un’identità’. La scomparsa di Benedetti rappresenta una grave perdita per la poesia italiana e ha commosso un gran numero di poeti e scrittori, che lo hanno ricordato su Facebook e sui principali blog di letteratura.
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NELLA FOTO QUI SOPRA: MARIO BENEDETTI

AL CENTRO: LA COPERTINA DI 'UMANA GLORIA'

IN APERTURA: L'INTERA OPERA DEL POETA FRIULANO RIPUBBLICATA DA GARZANTI NEL 2017


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