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15 Dicembre 2018

Fabrizio Santori (Lega): "Con Matteo Salvini per un rilancio autentico della città di Roma"

di Cristiana Zarneri
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Fabrizio Santori (Lega): "Con Matteo Salvini per un rilancio autentico della città di Roma"

Intervista a un esponente politico caparbio e intelligente, che insieme ad alcuni importanti esponenti della destra storica capitolina, ha saputo individuare nell’attuale ministro degli Interni il nuovo leader in ascesa del centrodestra italiano

Fabrizio Santori, già consigliere comunale di Roma Capitale ai tempi della Giunta Alemanno, ed ex consigliere regionale del Lazio, oggi è un dirigente regionale della Lega. Cresciuto nello storico quartiere romano di Monteverde, dopo la Laurea in Economia e Commercio si è sposato con Giulia, dalla quale ha avuto due splendidi figlioli: Patrizio e Lucilla. In politica, ha mosso i suoi primi passi sin dall’età di 16 anni, militando nelle fila del Movimento sociale italiano, poi divenuto Alleanza Nazionale. Da allora, non ha mai smesso di occuparsi di politica: la sua vera, grande passione. Dal 1995 al 1997 è stato presidente di Azione Giovani del quartiere Gianicolense e, dal 1997 al 2000, responsabile del movimento giovanile ‘Gioventù europea’. Già alle elezioni amministrative del 13 maggio 2001 viene eletto consigliere municipale nelle liste di Alleanza Nazionale, risultando il candidato con il maggior numero di preferenze personali nella sua circoscrizione (Roma XVI). Nel 2008 viene eletto per la prima volta consigliere comunale di Roma per il Popolo delle Libertà con quasi 4 mila preferenze. A seguito di un risultato così importante, su richiesta del sindaco, Gianni Alemanno, viene eletto presidente della Commissione speciale per la sicurezza urbana del comune di Roma. Nel mese di gennaio del 2013 lascia il PdL per aderire a ‘La Destra’ di Francesco Storace e, nel successivo mese di febbraio, viene eletto per la prima volta consigliere regionale, risultando il primo degli eletti nella lista guidata dall’ex presidente della Regione Lazio. A seguito della confluenza de ‘La Destra’ nella Lega, guidata da Matteo Salvini, sta diventando una delle principali ‘teste d’ariete’ per la penetrazione del movimento leghista nel Lazio. Siamo cioè di fronte a un esponente politico molto seguito dai cittadini, per il suo costante impegno sul territorio: una passione che rimane al primo punto dei suoi pensieri e dei suoi valori, segnalandolo come uno dei politici emergenti più generosi e altruisti nei riguardi della collettività romana e laziale. Una generosità e un altruismo che fa perfettamente il paio con quello del nuovo vero leader della nostra politica nazionale, l’attuale ministro degli Interni, Matteo Salvini, la cui ‘ombra’ ormai giganteggia anche sugli orizzonti politici della capitale. E infatti, abbiamo voluto incontrare Fabrizio Santori proprio per parlare insieme a lui dell’ormai prossimo evento previsto per l’8 dicembre 2018 in piazza del Popolo, a Roma, in cui Matteo Salvini verrà probabilmente ‘incoronato’ come guida principale dell’intero centrodestra italiano.

Fabrizio Santori, il prossimo 8 dicembre Matteo Salvini sarà in piazza del Popolo a Roma: come si è organizzata la Lega del Lazio per questo evento?
“L’8 dicembre a Roma, in piazza del Popolo, ci sarà questo grande evento per Matteo Salvini, che ha lanciato questa manifestazione dove parteciperemo in tanti. Dal Lazio ci saranno risposte importanti, poiché  prevediamo un afflusso di oltre quindicimila persone. Si stanno organizzando pulmann, banchetti e stiamo diffondendo l’iniziativa su internet. La partecipazione, possiamo dirlo già oggi, sarà straordinaria: un evento di per sé storico. Piazza del Popolo sarà un ulteriore ‘lancio’ per Matteo Salvini, che servirà a far sentire la vicinanza e la solidarietà del popolo italiano alla sua azione di governo. Salvini, infatti, chiede sempre agli italiani di stargli vicino, perché se così sarà, lui potrà andare avanti nelle azioni che sta cercando di mettere in campo per il rispetto e la dignità del popolo italiano nei confronti dell’Europa. A Roma, stiamo facendo una campagna mirata in ogni quartiere proprio per far capire l’importanza dell’evento. Quindi, noi ci saremo in maniera forte, grazie anche all’impegno del coordinatore regionale, Francesco Zicchieri, deputato e vicepresidente del gruppo della Lega alla Camera e di Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro”.

A Roma, è stata da poco aperta la prima sezione della Lega della capitale, in zona Ponte Milvio: le prossime?
“L’apertura della sede di Ponte Milvio è stato un primo fatto straordinario, poiché hanno partecipato oltre 300 persone: una forte partecipazione di militanti e di persone che hanno voluto dare il proprio contributo. La sede viene interamente pagata da coloro che sono sul territorio e che volevano un presidio di libertà per Matteo Salvini e per la Lega nella zona di Roma Nord. E’ stato un primo pa
Matteo_Salvini.jpgsso per la Lega a Roma, che non ha mai avuto una sede ufficiale dove potersi incontrare con i cittadini, dove poter presentare denunce, ma anche proposte, per mettere insieme grandi professionisti e persone comuni che volevano e vogliono dare il proprio contributo in favore di Matteo Salvini, per la azione di governo, ma anche in vista delle prossime elezioni a Roma, dove la Lega interpreterà certamente un ruolo da protagonista. Le prossime sedi ci saranno a breve, in tanti quartieri di Roma quali: Monteverde, Portuense e Centocelle, così come al Prenestino. Tutto ciò fornirà una serie di punti di riferimento importanti per militanti e simpatizzanti della Lega in ogni quartiere della città”.

Lei è stato vittima di pesanti insulti da parte di un gruppo 'rap' romano per aver difeso la quiete e la tranquillità degli abitanti del popolare quartiere di San Lorenzo: come risponde a questi personaggi?
“Sì, è vero: sono sta
to vittima di pesanti insulti, ai quali ho risposto presentando una denuncia-querela alla Procura della Repubblica, perché non intendo sottostare a talune minacce e perché tali sono state. La cosa è avvenuta in seguito alla mia denuncia politica in difesa della libertà dei cittadini del quartiere San Lorenzo, al fine di consentire loro di poter vivere il proprio quartiere e di poter dormire la notte. Invece, quotidianamente proseguono gli attentati alla quiete pubblica e contro i residenti di quel quartiere, in particolare durante questi interminabili eventi che si svolgono all’ex dogana, i quali proprio non danno tregua ai cittadini. Ecco perché ho voluto proporre una denuncia pubblica presentando diversi esposti: un tentativo di risposta a tutto questo e contro coloro che hanno suonato, una sera, nel corso di un evento durato per 12 ore continuative all’interno dell’ex dogana. Alcuni di questi cantanti hanno risposto su instagram insultandomi. Ma noi non ci faremo intimorire, perché prima di tutto riteniamo fondamentale la libertà dei cittadini romani di poter vivere tranquilli nelle loro abitazioni. Ciò viene precluso in questi locali. E la cosa avviene anche in altre zone della ‘movida’ di Roma. L’attacco alla mia persona è stato seplicemente un segnale teso a intimorirci, ma noi andremo avanti in difesa della legalità e della serenità dei cittadini”.

Quali sono le sue priorità per Roma?
“Le mie priorità per la città di Roma sono, innanzitutto, legate alla gestione dei servizi: rifiuti, ambiente, verde, scuola, manutenzione delle strade. Sono, appunto, quei servizi ‘normali’ che i cittadini romani vorrebbero. Noi romani paghiamo le tasse più alte d’Italia, sia come Irpef regionale, sia come tasse comunali, ma in cambio non otteniamo servizi efficienti né sul versante dei trasporti, né su quello relativo alla pulizia delle strade e alla raccolta dei rifiuti. Insomma, è tutto disastrato, abbandonato. E delle aeree ‘verdi’, meglio non parlarne. Ma tutto questo rappresenta la nostra priorità: dare a Roma un sindaco che abbia la capacità di affrontare i problemi e di risolverli, ovviamente nei tempi giusti, ma senza incertezze. I cittadini romani, assuefatti al degrado, debbono ritrovare la loro normalità. Noi vogliamo dare alla ‘città eterna’ un segnale forte e un sindaco capace, in grado di avviare un processo di cambiamento autentico nella città Roma”.

P
ossiamo chiederle un augurio di Natale per i cittadini romani?
“Certamente: il mio augurio non può che esser quello di un Natale straordinario, da trascorrere in famiglia. Una festa che sia di serenità, ma soprattutto di speranza per il futuro. Quel futuro che sembra ormai negato dalle passate amministrazioni di Roma e dai passati governi. Noi vogliamo pensare a un 2019 ricco di opportunità legate, soprattutto, al lavoro e alla possibilità di riuscire ad andare in pensione per chi non può andarci a causa di un provvedimento sciagurato come la legge Fornero, che infatti sta per essere cambiata dalla Lega. Infine, un augurio che veda la possibilità di un rilancio del nostro Paese in Europa, per una Unione europea diversa, con più attenzione alle esigenze dei cittadini italiani. Soprattutto, il mio augurio va ovviamente ai cittadini romani, affinché possano presto rivedere la nostra capitale, oggi in condizioni pietose, rilanciata verso progetti importanti”.

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NELLA FOTO: IL DIRIGENTE REGIONALE DELLA LEGA NEL LAZIO, FABRIZIO SANTORI

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