Il mensile di informazione e approfondimento che
intende riunire culturalmente il nostro Paese nel pieno rispetto di tutte le sue tradizioni, vocazioni e ispirazioni ideologiche e politiche.
diretto da Vittorio Lussana
Area Riservata
19 Giugno 2019

Ah l’amore l’amore

di Carla De Leo
Condividi

Nel tentativo di dare una definizione e un’interpretazione alla parola ‘amore’, la rappresentazione portata in scena da Francesca Botti e Sabrina Carletti (caratteriste talentuose) porta a galla verità inconsce e scomode (o solo sopite). L’amore è oggetto di migliaia di conversazioni insaziabili ma, al tempo stesso, nessuno sa cosa sia. L’amore non si può interpretare, né descrivere a parole. L’amore è. Davanti ad una bottiglia di vino, due amiche si ‘confessano’ mettendo a nudo i loro più intimi pensieri e le loro più segrete paure, dipingendo l’amore come un ‘felice dramma’ che annebbia la ragione e che, per un attimo di calore e di felicità, rende disposti a tutto. Può ferire e può deludere, ma basta uno sguardo per riaccendere la speranza: “Il giorno mi pento di averti incontrato e la notte… vengo a cercarti”. Amare è condividere. Amare significa ‘vedere’ il meraviglioso mondo immaginifico che si cela dentro l’altro. Il resto è solo un misero tentativo di fuggire al vuoto creato dalla solitudine. Le scene sono rese efficaci, non senza un pizzico di enfasi, attraverso l’esecuzione musicale dal vivo e grazie alle capacità di esegesi delle protagoniste, che riescono a coinvolgere il pubblico e a proiettarlo negli ‘attimi’ e nelle suggestioni emotive, a tratti malinconiche, altre introspettive o spinte fino alla disperazione. Ma, soprattutto, di grande ironia e comicità. Divertente commedia sul sentire femminile.

Spettacolo presentato al Roma Fringe Festival 2013. Di Francesca Botti - Interpretato da Francesca Botti e Sabrina Carletti - Accompagnamento musicale di Niccolò Sorgato - Con le musiche di tenco, Nada, Ciampi, Gaetano e Ruggeri.


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale