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23 Luglio 2018

All-in

di Gaetano Massimo Macrì – gmacri@periodicoitalianomagazine.it Twitter @Gaetanomassimom
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All-in

Le monete vanno annusate, è una questione di odori. La rappresentazione di un vizio, anzi, di una malattia come quella del gioco d’azzardo, potrebbe rischiare di scadere nel ‘già visto’, nella banale conoscenza dei piccoli drammi della vita quotidiana. Il merito di questo spettacolo, invece, è quello di far crescere l’attenzione e la tensione dello spettatore, dopo le prime battute, portandolo al culmine proprio nel finale. Parte dunque in sordina, ma migliora minuto dopo minuto. I ruoli e i destini dei due protagonisti saranno sempre più chiari. Non è male l’analisi dell’animo del giocatore, che pur nella sua disperazione riesce a mantenere dei lampi di ottimismo. Un atteggiamento che agli occhi di una mente razionale potrebbe forse sembrare stupidità, ma forse è solo l’unica ricchezza rimasta per cercare di rimanere in vita, dandole un barlume di senso e di speranza. Nel complesso è una divertente commedia su un dramma sociale, che mostra un mondo in cui non si dice mai 'hai perso" a un perdente, ma sempre e solo "non hai vinto". Un modus operandi infingardo (anche dello Stato) che spinge un vero giocatore a puntare tutto, a fare “All in”, anche quando sul piatto c’è tutta la sua vita. Vincere non è importante quanto scommettere, però. Tant’è che anche il risultato finale può essere intuito, ogni giocatore conosce la sua fine, ma perché ciò accada, occorre puntare, puntare tutto. Divertente e riflessivo.

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All-in
Palco B - 15 giugno h. 20,30 - 16 giugno 23,30 - 18 giugno 22,00

Due personalità a confronto, due estremi che si ritrovano e che si combattono, ribaltando i ruoli in un finale crescente. Da una parte Ernesto, padre di famiglia, disposto a giocarsi tutto pur di sentirsi unico e invincibile; dall’altra Ruggero, l’amico di sempre, l’altra faccia della medaglia, opposto in tutto, tranne che nell’emarginazione sociale che li accomuna. Una commedia tragicomica ispirata ai tempi moderni, un’istantanea che fotografa con distacco e ferocia uno spaccato drammatico dei nostri giorni.

Regia: Roberto Nugnes - Interpreti: Angelo Rizzo e Gioele Rotini
Allestimento scenico: Eugenio Piscopello - Luci: Pietro Frascaro
Compagnia All-In - Associazione Roberto Nugnes
GENERE: commedia amara


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