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diretto da Vittorio Lussana
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29 Settembre 2020

Luxuriàs. Lost in lust

di Vittorio Lussana
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Luxuriàs. Lost in lust

La simpatica Caroline Pagani fa rivivere l’anima e la personalità di Francesca di Rimini (o da Ravenna), prendendosi il lusso di scherzare sui luoghi comuni che l’immagine e la letteratura ‘dantesca’ ha generato. La dolce giovinetta romagnola racconta la sua storia e si domanda per quale motivo sia finita all’inferno per un semplice ‘bacio’ scambiato con il ‘cognatino’ Paolo, in compagnia di autentiche fedifraghe della Storia e note pornostar dei nostri tempi. Il dubbio, in un certo senso, è centrato, nel suo sforzo di attualizzazione di un personaggio, ponendo in discussione quel luogo comune cattolico che vede il peccato dello ‘spirito’ come più grave di quelli della carne. Il delitto morale del tradimento è sempre dietro l’angolo, così come il senso di colpa, che degenera nell’ingiustizia nei riguardi di una povera ragazza che non ha potuto nemmeno vivere gli anni della propria giovinezza. E che, oggi, sogna le spiagge della sua Romagna, popolate dalla gioventù più bella d’Europa. I momenti grotteschi e, in qualche caso, esilaranti sono in equilibrio con i dubbi e i rimpianti della dolce Francesca, senza stravolgere il personaggio mediante una visione eccessivamente ‘felliniana’, alla ‘Amarcord’. Grazioso ed equilibrato.

Luxuriàs. Lost in lust
Palco C - 16 giugno h. 22,00 - 18 giugno h. 20,30 - 19 giugno h. 23,30

Notte di bufera, una donna, perseguitata da immagini ossessive, va da uno sciamano per capire l’origine delle proprie visioni insonni. Attraverso un viaggio di regressione ipnotica, scopre che la sua anima ha abitato il corpo di Francesca da Rimini. Il suo tormento nasce dal trauma del famoso bacio spezzato, dal suo passato che continua a vivere in lei come un eterno presente infernale. La donna comincia allora una particolare terapia tutta teatrale. Come in un rito sciamanico, trascinata nel vortice di un incessante flusso di coscienza, Francesca dialoga con Dante, col pubblico, col futuro, invoca e assume le forme di grandi donne del passato e non: Eleonora Duse, Franca Valeri e la Monnalisa del porno, Moana. Sapranno aiutarla nella sua eroica battaglia contro le insidie del karma?
Luxuriàs fa di Francesca da Rimini una nostra contemporanea che vince l’inferno della memoria infelice e si perde gioiosamente nella tempesta dell’amore.

Testo e regia: Caroline Pagani, Filippo Bruschi - Con: Caroline Pagani - Compagnia Caroline Pagani
GENERE: tragicommedia brillante


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale