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30 Novembre 2022

Leggere e raccontare Pasolini

di Giuseppe Lorin
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Leggere e raccontare Pasolini

A 47 anni dal tragico 2 novembre 1975, nella biblioteca di Spinaceto a lui intitolata si è tenuto un incontro culturale in memoria del grande intellettuale del novecento

Proseguono le iniziative promosse dalla Consulta della Cultura del Municipio Roma IX Eur, per celebrare il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, che non potevano che iniziare e concludersi nella biblioteca a lui intitolata. “Sono tra coloro che non hanno mai dimenticato Pier Paolo Pasolini”, ricorda Cettina Quattrocchi, direttrice artistica e vicepresidente della Consulta della Cultura, “abbiamo scelto di organizzare queste iniziative per non dimenticare Pier Paolo, ma anche e soprattutto per permettere di approfondire la conoscenza di questo straordinario intellettuale anche a chi non ne aveva ancora avuto l'opportunità”. Doveroso ripercorrere il cammino che ha portato a dedicare a Pasolini questa biblioteca di periferia: “Non è stata una scelta casuale, ma neanche una decisione calata dall'alto”, sottolinea la Quattrocchi, che è stata a lungo, fino alla pensione, responsabile proprio di questa biblioteca. “La scelta è scaturita in seguito a un referendum popolare tra gli iscritti alla biblioteca. Pasolini è stato scelto come rappresentante intellettuale che ha dato voce alle periferie e le ha raccontate. Chi, del resto, meglio di Pier Paolo conosceva le periferie romane”? In questa biblioteca di periferia, oggi brillantemente diretta dalla responsabile Federica De Pasquale, presidio di cultura e spazio di studio e confronto, è stata proprio la Quattrocchi a condurre l'appuntamento di mercoledì 2 novembre, che si è aperto con i saluti istituzionali della presidente del Municipio, Titti Di Salvo. L'incontro è poi proseguito con le ‘Letture pasoliniane’, a cura del Circolo dei lettori della biblioteca Pier Paolo Pasolini, a cui ha fatto seguito ‘Er Pecetto e i ragazzi di vita’, con Silvio Parrello che ha raccontato il suo rapporto con Pasolini in quanto testimone e memoria storica, citato nel romanzo ‘Ragazzi di vita’ (Garzanti, 1955). L'artista e poeta capitolino, soprannominato ‘Er Pecetto’ perché il padre era il calzolaio di Monteverde, che utilizzava, appunto, la pece per aggiustare le suole delle scarpe nel quartiere, ha dedicato uno studio-museo a Pasolini nel rione Donna Olimpia. Per l'occasione, erano presenti anche la regista, artista visuale e performance artist, Kyrahm, vincitrice, tra l'altro, con ‘Obsolescenza del genere’, del Premio ‘Comizi d'amore’ 2015 e la regista, attrice, scrittrice per il teatro e per il cinema Maria Elena Masetti Zannini, autrici e registe di un prossimo film su Pasolini, in cui ‘Er Pecetto’ sarà protagonista. Il 2 novembre era, inoltre, la Giornata internazionale indetta dalle Nazioni Unite per mettere fine ai crimini commessi contro i giornalisti. Pertanto, la serata si è conclusa con l’incontro ‘Pasolini giornalista’: un approfondimento curato da Massimo Gazzè - in questa occasione nella duplice veste di presidente della Consulta e del Comité européen des journalistes - arricchito dalle lBiblioteca_esterno.jpgetture dell'attrice Giorgia Palmucci di alcuni articoli di Pasolini. Le iniziative su Pasolini promosse nel territorio municipale dalla Consulta della Cultura erano già iniziate lo scorso 5 marzo 2022, quando nella biblioteca ‘Pier Paolo Pasolini’ si era svolta, alla presenza del regista, Enzo De Camillis, la proiezione della pellicola prodotta da una associazione del territorio: ‘Pasolini, un intellettuale in borgata’. In occasione della giornata dell'8 marzo 2022, sempre alla biblioteca Pasolini si è poi tenuto l’incontro: ‘La donna nel cinema di Pasolini’. Una riflessione con lo storico del cinema, Raffaele Rivieccio, sui distinti ruoli di prostituta, madre, Madonna, creatura proletaria o borghese, anima innocente nella natura o corrotta dalla Storia e dall'uomo, che la donna ha ricoperto nel cinema 'pasoliniano': una figura centrale, tragica, epica, che si carica sulle spalle il peso di una società nella quale paga un'atavica marginalità. All'Eur, il ricordo di Pasolini ha accompagnato anche l’Estate romana con due appuntamenti cinematografici inseriti nella programmazione dell'Arena del Centro culturale ‘Elsa Morante’. Il 2 agosto 2022, sul grande schermo di ‘Elsa sotto le stelle’, il pubblico capitolino ha potuto inoltre assistere alla proiezione di ‘Pasolini’, il controverso ma bellissimo film di Abel Ferrara che, magistralmente interpretato da William Dafoe, si è concentrato sulle ultime ore di vita del poeta friulano, quelle più coincitate, drammatiche e tutt'ora misteriose. ‘Ferragosto con Pasolini’ è stato invece un appuntamento che ha proposto la proiezione di ‘Uccellacci e uccellini’: una pellicola insolita, un sorta di ‘fantasy’ ante litteram dove, in un clima sognante, Totò e il figlio, Ninetto Davoli, s’imbarcano in un viaggio surreale tra e campagne romane e nella Storia, incontrando un corvo saccente che tenta di guidarli per le molteplici vie del marxismo. Tornando al film di De Camillis, che nella stessa giornata del 2 novembre è stato nuovamente proiettato presso la sede dell'Anica con la straordinaria partecipazione di Leo Gullotta e con significative interviste e testimonianze di Stefano Rodotà, Ugo Gregoretti, Pupi Avati, Gianni Borgna e Citto Maselli, racconta Pasolini nei difficili anni del suo arrivo a Roma con la madre, nel gennaio del 1950, dove vivrà per circa un anno e mezzo nel ghetto ebraico, per poi trasferirsi, dal 1951 al 1953, a Ponte Mammolo e, in seguito, dal 1954 in poi, a Monteverde, per approdare infine, dal 1963, all'Eur, dove ha abitato fino a quel tragico 2 novembre 1975. E proprio di fronte alla sua casa dell'Eur, in via Eufrate n. 9, dove visse con l’amata madre fino al giorno del suo barbaro omicidio, la presidente del Municipio Roma IX Eur, Titti Di Salvo, ha voluto inaugurare, con la posa di una targa in sua memoria, la prima edizione del Festival di Lettura e Letteratura '9daLeggere', tenutosi lo scorso 15 settembre 2022. "Omaggiare i luoghi è un modo per costruire la storia e la storia ha bisogno della memoria dei luoghi, una memoria che, in questo caso, riguarda il nostro territorio", sottolineò in quell'occasione la presidente Di Salvo. "In via Eufrate, Pasolini scrisse alcune delle sue opere più belle", ha invece ricordato l'assessore capitolino alla Cultura, Miguel Gotor. "Inaugurare questa targa, lì dove visse con sua madre, è un altro modo per perpetuare la memoria di questo grande intellettuale italiano". Un ricordo manifestato con grande emozione è stato quello di Francesco Rutelli: "Di Pasolini ho un ricordo struggente .Avevo una fidanzata che abitava proprio qui, in via Eufrate 9, quando avevo ventuno anni e un giorno, per un caso fortuito, mentre salivo le scale di questo palazzo gli rivolsi la parola, per informarlo che lo avrei ascoltato a un congresso. Solo due giorni dopo appresi della sua tragica morte all’idroscalo". Una intera giornata del nuovo festival è stata tutta dedicata a Pasolini con iniziative della Consulta che hanno coinvolto diversi spazi cuturali del territorio. In cartellone, il vernissage della mostra 'Passione Pasolini' curata da Simona Sarti, che ha visto esposte fino allo scorso 20 ottobre opere realizzate 'site-specific' per gli spazi della biblioteca Pasolini dagli artisti contemporanei: Silvia Agostini, Norberto Cenci, Marco Delli Veneri, Felice Leonardi, Giovanna Gandini, Metello Jacobini, Brubella Martucci, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Gabriella Sabbadini, Ginevra Diletta Tonini Masella e della stessa Sarti, per proseguire alla biblioteca Laurentina con l'esibizione 'Parole e Musica' del coro polifonico Sirius, diretto dal Maestro Laura Tommasini, mentre al Teatro del Torrino è andata in scena l'anteprima assoluta di un estratto dello spettacolo 'Casa Pasolini' di Luca Pizzurro. Una giornata davvero intensa e partecipata, che si è a sua volta conclusa con la proiezione della pellicola 'La Macchinazione', un film di David Greco che vede uno straordinario Massimo Ranieri nei panni di Pier Paolo Pasolini. Insomma, arte, letteratura, poesia, cinema, teatro, musica e giornalismo: dal 5 marzo al 2 novembre 2022 tutti gli eventi organizzati dalla Consulta della Cultura del Municipio Roma IX Eur per celebrare il centenario 'pasoliniano' nel territorio sono stati realizzati grazie alla collaborazione di Biblioteche di Roma, proposti alla cittadinanza a ingresso rigorosamente gratuito. "Quando la cultura chiama, il territorio risponde", ha sottolineato la vicepresidente Quattrocchi, che in seguito ha annunciato: "Le nostre iniziative hanno stimolato interesse e partecipazione: per Pasolini ci sono pervenute molteplici e interessanti proposte culturali che non possiamo far cadere, ma vogliamo raccogliere. Contiamo, quindi, di riuscire a proseguire con l'iniziativa fino al 5 marzo del 2023".

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Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
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