Il mensile di informazione e approfondimento che
intende riunire culturalmente il nostro Paese nel pieno rispetto di tutte le sue tradizioni, vocazioni e ispirazioni ideologiche e politiche.
diretto da Vittorio Lussana
Area Riservata
24 Novembre 2020

Stefania Camilleri: "Il 'sinestesismo creativo' è il movimento delle sensazioni consapevoli"

di Domenico Briguglio
Condividi
Stefania Camilleri: "Il 'sinestesismo creativo' è il movimento delle sensazioni consapevoli"

‘Pret a' porter’, la mostra collettiva organizzata da Cinzia Cotellessa, ci ha riservato molte sorprese: una di queste è stata la felice ‘scoperta’, tra le opere dei vari artisti, della nipote del creatore del mitico commissario Montalbano

‘Pret a’ porter’, la mostra di Cinzia Cotellessa tenutasi di recente presso la sua galleria di via Gallesa in Roma, è stata una ‘collettiva’ presentata dalla dottoressa Mara Ferloni, nota critica d'arte che ha voluto riunire opere di artisti provenienti da 3 continenti: Alaverdyan; Angelucci; Bacci; Bisio; Francia; Brunetti; Calza; Camilleri; Corbut; Cremonesi; Dal Bo'; De Ponti; Frati; Francesconi; Florio Hacker; Fusar; Poli; Khasiev; Lera; Marte; Nani; Ogliari; Orazi; Premoli; Romanello; RoRo; Tavcar; Uber; Veronese; Volcanes e Zumbolo. Trenta artisti provenienti da Russia, Argentina, Usa ed Europa, con opere inedite e recentissime di piccolo formato: 30x30 centimetri. Il vero filo conduttore è un indirizzo compositivo ristretto, ma foriero di infinite soluzioni espressive. Anche i materiali utilizzati hanno ricalcato in modo evidente la grande varietà di culture ed emozioni raAlaverdyan_2020.jpgppresentate: carta, tela, legno, forex e alluminio si sono prestati a rappresentare l'universo personale di ogni singolo artista, ben al di là del particolare momento vissuto a livello globale. Ogni visitatore ha potuto così individuare tra le tante proposte e stili, qualcosa che lo avvicina, anche solo per un dettaglio, a uno o l'altro degli artisti, identificando un comune sentire, un'emozione fugace o dimenticata. Tra i protagonisti presenti spiccava il nome di Stefania Camilleri, nipote del compianto Andrea, creatore della figura, a tutti nota, del commissario Montalbano. Le creazioni della Camilleri, in effetti, dimostrano come l'arte sia nel Dna della famiglia: i suoi lavori sono originali, pieni di suggestioni derivate da un ricco retroterra culturale, lontanto da una ripetizione puramente formale, profondamente e originalmente reinterpretato. La curiosità di saperne di più ci ha portati a una breve intervista, densa di spunti e interessanti proiezioni.

Stefania Camilleri, ci racconta la sua ‘nascita’ artistica?
"La mia formazione ‘montessoriana’ ha influito sulla mia necessità sperimentatrice, arrivata all'improvviso, in un momento della mia età in cui ho sentito il bisogno di fare qualcosa per me. Ho scelto consapevolmente un corso d'acquerello prima e di fotografia poi, attraverso i quali esplicare il mio sentire”.

Qual'è stata la sua fonte d'ispirazione?
"All'inizio, ovviamente, mi son dovuta misurare con temi squisitamente didattici, forniti dai docenti dei corsi. In seguito, la stessa molla che mi aveva spinto a interessarmi all'arte ha preso il sopravvento, indirizzandomi verso la frequentazione di poeti, filosofi e artisti coSinestesismo.jpgn i quali, successivamente, ho fondato un movimento artistico”.

Quale movimento?
"Il ‘sinestesimo creativo’, il cui tema fondamentale consiste nel riconoscimento, da parte di poeti, pittori, scultori e musicisti, delle coincidenti spinte emozionali prodotte da associazioni di immagini mentali, che permettono loro di esprimersi in uno stesso ‘spazio-tempo’ dell'anima, anche se in forme artistiche differenti. Queste espressioni creative, riconosciute dagli stessi attori come complementari, danno luogo a una consapevole produzione di opere d'arte, coinvolgenti, ma caratterizzate da diverse modalità sensoriali”.

Un tema vasto, suscettibile di essere adeguatamente approfondito, ma immediatamente comprensibile osservando la sua conchiglia di un molluscho, il nautilo, recante quell'inconfondibile spirale che ha rappresentato, per l'umanità, l'idea d'infinito: ce ne vuole parlare?
“Si tratta di un dipinto pienamente coerente con uno dei mie pensieri: la natura tende a replicare una serie di forme, sempre le stesse, che hanno avuto successo nell'evoluzione, celando i suoi segreti, gelosamente custoditi".

Camilleri_2020.jpg

NELLA FOTO QUI SOPRA: IL 'NAUTILO'

AL CENTRO: LA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO ARTISTICO 'SINESTESISMO CREATIVO'

SOPRA: UNA CREAZIONE DI ARMAN ALAVERDYAN

IN APERTURA: L'ARTISTA, STEFANIA CAMILLERI


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale