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19 Giugno 2019

Caso Ronaldo: 31 milioni di euro l'anno per il terzo calciatore più pagato al mondo

di Liliana Manetti
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Caso Ronaldo: 31 milioni di euro l'anno per il terzo calciatore più pagato al mondo

Esplodono le polemiche in merito all’ingaggio plurimilionario del giocatore portoghese, tra scioperi e sindacati, in un Paese dominato dai ‘ricchi-scemi’: speriamo non si tratti di un ‘vecchio elefante’ a fine carriera

Cristiano Ronaldo ha firmato con la Juventus un contratto da 31 milioni di euro all'anno, fino al 2022. Questa cifra ‘stellare’ lo ha fatto diventare il terzo giocatore più pagato al mondo, dopo Neymar (36 milioni) e Messi (46 milioni). Così, il giocatore portoghese, che si può definire in questo momento il più famoso al mondo, passa dalla squadra spagnola del Real Madrid a quella italiana della Juventus. Ecco il comunicato stampa ufficiale del club torinese, che ha accolto il famosissimo calciatore: ”La Juventus annuncia di avere acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni del fuoriclasse portoghese per i prossimi 4 anni. Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Real Madrid Club De Fùtbol S.p.A. per l’acquisizione, a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo, a fronte di un corrispettivo di € 100 milioni, pagabili in due esercizi, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento Fifa e oneri accessori per € 12 milioni”.
Certo, il ‘curriculum’ del portoghese può definirsi d’oro: 'Cr7' è diventato il massimo goleador della storia del Real Madrid, con 451 gol in 438 partite. In totale, ha vinto 16 titoli, tra cui 4 Champions League - tre consecutive - nelle ultime cinque stagioni. Con la maglia del 'Real' ha inoltre vinto 4 volte il ‘Pallone d'oro’, 2 volte ‘The Best’, 3 la ‘Scarpa d'oro’, insieme a tanti altri riconoscimenti. Giustamente, qualcuno ha acceso alcune polemiche relative a un ‘calciomercato’ che fa diventare i giocatori di calcio più importanti, sotto il profilo economico, persino delle 'star' di Hollywood. Un focolaio di proteste che ha preso piede, per esempio, tra gli operai dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, capeggiato dai cinque ex lavoratori della stessa fabbrica, il cui licenziamento è stato sentenziato dalla Corte di Cassazione nelle scorse settimane. Così inneggiava un manifesto affisso sul muro di recinzione dello stabilimento: “Per Ronaldo, 400 milioni: agli operai solo calci nei ‘coglioni’. Noi siamo quelli che ti paghiamo”, si legge su un manifesto, affisso vicino all’ingresso 2, sul quale campeggia la foto di ‘Cr7’ con la maglia della Juventus e che, secondo i manifestanti, sarà pagato con i soldi da destinare agli operai. Anche l’Unione sindacale di base (UsCr7_protesta.jpgb) ha protestato, proclamando uno sciopero dalle 22 di domenica 15 luglio alle 6 di martedì 17 a Melfi, per protestare contro l’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus, considerato un 'lusso'. “Di fronte a tanta iniquità non si può che scioperare", si legge in un volantino della Usb. Tuttavia, questi focolai sono stati subito smentiti e, di conseguenza, spenti. Un portavoce di Fiat Chrysler Automobiles ha infatti smontato il ‘caso Ronaldo’, evidenziando la scarsa adesione degli operai allo sciopero di 32 ore indetto a Melfi dopo l'acquisto del campione portoghese: ”Soltanto 5 dipendenti hanno scioperato su circa 1.700 presenti al primo turno. La percentuale di adesione è stata dello 0,3%”. Domenica 15 luglio, l’attaccante portoghese è comunque arrivato a Torino e, lunedì mattina, ha svolto le visite mediche. Nel pomeriggio ha incontrato la dirigenza ed è andato al centro sportivo per conoscere l’allenatore della sua nuova squadra, Massimiliano Allegri, insieme ai giocatori già impegnati nella preparazione estiva, tra cui il capitano Giorgio Chiellini e il connazionale Joao Cancelo, altro nuovo acquisto della Juventus al quale si spera non si dovrà dare una ‘mano’ di ‘antiruggine’. La squadra non è ancora al completo: mancano ancora quelli che hanno giocato i mondiali di Russia 2018, che ovviamente si stanno godendo l’ultimo scampolo delle loro ferie estive. In serata, ‘Cr7’ è stato inoltre presentato con una conferenza stampa all’interno dell’Allianz Stadium, durante la quale il giocatore ha dichiarato che “s’impegnerà nel suo ruolo nella Juventus, insieme ai suoi colleghi, per dare il massimo delle soddisfazioni ai tifosi della squadra nella quale sto facendo ingresso”. Chi conosce un po’ di Storia del calcio sa bene che il giocatore, benché in piena forma, al momento, arriva con una carriera già ben definita alle sue spalle. E con una carta d’identità alquanto impegnativa. Trattandosi di un grande campione appartenente alla ‘sfera divina’ del calcio, può darsi che possa vivere quella che viene generalmente definita la ‘terza fase’ della carriera di un campione, trascinando la Juventus alla vittoria soprattutto nelle competizioni europee e internazionali. Ma il rischio di aver acquistato a caro prezzo un ‘vecchio elefante’ a fine carriera, come capitato spesso nel nostro campionato, anche alla Juventus (Josè Altafini, Roberto Boninsegna, Ian Rush, ndr) è sempre dietro l’angolo. Vediamo se il ragazzo avrà la forza di chiudere ‘in bellezza’ gli ultimi anni della sua vita calcistica e professionale.

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NELLA FOTO: CR7 DAVANTI AI SUOI 'PALLONI D'ORO'


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