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Area Riservata
16 Luglio 2019

La storia italiana attraverso i cinegiornali

di Giorgio Morino
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La storia italiana attraverso i cinegiornali

Una retrospettiva sull’Istituto LUCE mette in risalto la memoria storica del nostro Paese attraverso un percorso tematico e cronologico. Un tuffo nel passato raccontato passando dai cinegiornali ai documentari, fino alle fotografie

Il mezzo audiovisivo è stato una delle più importanti scoperte del secolo scorso, non solo per le indubbie possibilità di intrattenimento, ma anche per la capacità di veicolare messaggi e ideologie con grande velocità e senza limiti legati all’età e all’istruzione.Questo era in origine il compito dell’Istituto LUCE (in origine L.U.C.E. in quanto acronimo de L’Unione Cinematografica Educativa), ente pubblico nato nel 1924, per volontà di Benito Mussolini, con il preciso compito di essere per gli italiani la principale fonte di notizie, di educazione e di propaganda del nuovo regime che stava nascendo.
Per celebrare i novant’anni di questa istituzione che tanto ha significato nella preservazione della nostra memoria storica, è stata organizzata la mostra LUCE - L’immaginario italiano, ospitata dal 4 luglio al 21 settembre presso il Complesso del Vittoriano di Roma. Una testimonianza unica della storia del nostro paese, raccontata attraverso un’accurata selezione di immagini e testimonianze video tra le oltre 5000 ore di filmati e 3 milioni di fotografie che compongono gli Archivi LUCE.
Il percorso seguito dalla mostra è cronologico: si parte dai primi anni in cui prevalevano filmati di natura educativa e documentaristica fino ad arrivare alla piena attività propagandistica di regime, indirizzata non solo all’Italia; sembra quasi di trovarsi in una specie di capsula di salvataggio di un tempo lontanissimo: i filmati proposti, completamente restaurati nella qualità audio e video, riportano le lancette dell’orologio indietro nel tempo, ad un periodo che forse ci risulta difficile accettare come parte del nostro passato.
L’associazione più comune che viene fatta quando si parla dell’Istituto LUCE è con la macchina propagandistica del duce; l’organizzazione del consenso intorno alla figura del leader era uno dei punti cardine dell’ideologia totalitaria fascista, tramite lo sfruttamento di ogni canale possibile: il livello di alfabetizzazione del paese (i cui abitanti erano per lo più contadini) non consentiva ai tradizionali mezzi di comunicazione di diffondere i messaggi del nuovo regime e la radio ancora non veniva sfruttata adeguatamente. 
Il cinema riuscì in parte ad assolvere la prima alfabetizzazione del paese, creando un repertorio di parole e immagini facilmente condivisibile tra tutti gli italiani, unendo il paese molto più di quanto avesse fatto il Risorgimento; sebbene questa affermazione possa sembra eccessiva, bisogna considerare che gran parte degli italiani di allora non conoscevano la penisola nella sua interezza, gli usi e le tradizioni delle varie regioni, informazioni che da quel momento divennero accessibili per chiunque avesse pagato il prezzo d’ingresso in sala.
La macchina propagandistica accostò la sua attività a questa straordinaria opera di documentazione socio-culturale, legittimandosi attraverso il famoso cinegiornale LUCE, che tutti gli italiani vedevano prima della proiezione del film in sala. Il cinegiornale, oggi sostituito dai telegiornali televisivi, ai tempi era (dopo i giornali) l’unico mezzo di comunicazione delle notizie e di conseguenza anche estremamente controllato. In occasione di questa mostra sono stati selezionati i filmati che maggiormente incarnano lo spirito nazionalista e di propaganda fascista; senza voler rovinare il piacere di scoprire e gustarsi questa magnifica selezione, citeremo solo il filmato che maggiormente ci ha colpito: l’attracco a New York del transatlantico Rex durante il suo viaggio inaugurale (iniziato il 27 settembre del 1932 e funestato da una serie di problemi al timone che costrinsero la nave a fermarsi due giorni a Gibilterra, ripartendo successivamente per l’America). Ciò che colpisce di una simile testimonianza non è tanto il trionfalismo usato dal regime per sottolineare un successo italiano nel mondo, quanto piuttosto la possibilità di osservare da vicino come si svolgevano le traversate oceaniche, come si organizzavano le giornate a bordo e quali potevano essere i passatempi dei passeggeri.
L’impressione che si ha attraversando i saloni che ospitano la mostra è quella di trovarsi in una sorta di “capsula di salvataggio” della memoria storica del nostro paese, testimonianza di un passato che, grazie all’opera dei cine-operatori LUCE, è arrivata a noi quasi del tutto intatta.
Non mancano anche testimonianze del secondo dopoguerra, quando l’Istituto LUCE fu chiamato a riorganizzare la propria produzione (con l’avvento della televisione la produzione di cinegiornali iniziò ad essere ridotta fino a scomparire del tutto) e contribuendo all’età d’oro del cinema italiano nel mondo, producendo le pellicole legate al neorealismo.
L’Istituto Luce non solo ha accompagnato lo sviluppo del nostro paese, ma ne ha anche conservato la memoria, con pellicola e carta fotografica.
Dopo l’acquisizione dell’Istituto LUCE da parte della Cinecittà Holding S.p.A nel 2009 (operazione che ha portato alla nascita della nuova Cinecittà Luce S.p.A.) gli archivi sono stati completamente restaurati e resi accessibili sul sito http://www.archivioluce.com; oltre a questo dal 2012, grazie a un accordo con Google sono stati resi disponibili in rete alcuni dei filmati dell’archivio storico (oltre 30.000 video).

LUCE - L’immaginario italiano
dal 4 luglio al 21 settembre 
Roma, Complesso del Vittoriano (Piazza Venezia, Sala delle mostre temporanee )
Costo del biglietto: intero € 6, ridotto € 4. Orario: tutti i giorni 10,30-21,30 (La biglietteria chiude un’ora prima).
RETROSPETTIVA FILM E DOCUMENTARI: tutti i giorni alle 11.30 e alle 18.30
PER INFORMAZIONI: tel. 06/6780664; www.comunicareorganizzando.it e www.cinecitta.com 
PREVENDITE: 892.982; www.listicket.com
Cinegiornali Istituto Luce: tutte le sigle storiche

LUCE - L’immaginario italiano
dal 4 luglio al 21 settembre 
Roma, Complesso del Vittoriano (Piazza Venezia, Sala delle mostre temporanee )
Costo del biglietto: intero € 6, ridotto € 4. Orario: tutti i giorni 10,30-21,30 (La biglietteria chiude un’ora prima).
RETROSPETTIVA FILM E DOCUMENTARI: tutti i giorni alle 11.30 e alle 18.30
PER INFORMAZIONI: tel. 06/6780664; www.comunicareorganizzando.it e www.cinecitta.com 
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Video - New-York, S.U.A. Il primo viaggio del Rex. Le grandiose accoglienze all’arrivo


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
EDITORE: Compact edizioni divisione di Phoenix associazione culturale