Il film sul ‘caso Cucchi’: una ferita italiana ancora aperta, visionabile sulle piattaforme Netflix e Rai Play
In questi giorni di polemiche intorno al ruolo delle nostre istituzioni giudiziarie e sulla deontologia professionale degli avvocati, siamo andati a 'ripescare' il film 'Sulla mia pelle' di Alessio Cremonini (2018), vincitore di 4 David di Donatello e di 3 Ciak d’oro. Una pellicola che racconta la storia del giovane romano, ex tossicodipendente, arrestato dai carabinieri poiché trovato in possesso di droga. Successivamente, gli viene addebitato anche lo spaccio e, dunque, resta carcere in attesa del processo, ma nel giro di poche ore muore misteriosamente, in seguito a percosse. Che cosa sia avvenuto tra l’arresto e la presenza del giovane in un’aula di Tribunale, questo film non lo chiarisce. Sta di fatto che Stefano ha il volto tumefatto e non riesce nemmeno a camminare, perché ha le costole fratturate. Quando il medico gli chiede come si è procurato quelle tumefazioni, lui risponde: “Non lo so”, oppure “sono caduto dalle scale”. Poi, confiderà a un compagno di cella che sono stati i carabinieri, due in borghese e uno in divisa, ai quali chiedeva di smettere. Ma loro non smettevano.
Atti del processo
Molto è stato scritto e detto, in pubblico e in privato, sul caso giudiziario di Stefano Cucchi. L’ultima sentenza, in ordine di tempo, emessa dal giudice monocratico il 16 luglio dell'anno scorso nel processo 'Cucchi ter', si è concluso con la condanna di due carabinieri per falso e depistaggio e l’assoluzione di un terzo. La sorella del ragazzo, l’attuale senatrice Ilaria Cucchi, ha dichiarato: "La ricerca della verità sta emergendo implacabile".
Alessa
ndro Borghi diventa Stefano Cucchi
Sia come sia, in questo film, di grande spessore è l’interpretazione di Alessandro Borghi, il quale ha saputo 'incarnarsi', in modo stupefacente, nel corpo del personaggio. Per testimoniare, per essere il tramite di Cucchi con il mondo che verrà, per dare un senso a quella notte maledetta. La macchina da presa rende l’angoscia del tempo che passa con quelle profondità di campo che ben si prestano ai luoghi deputati: i corridoi dell’ospedale del carcere.
I meriti della regia
La regia ha avuto il grande merito di lasciare libero l’attore principale nell’entrare nella sua seconda pelle: quella di Cucchi. Il corpo dell’attore assume le mutazioni del tempo che passa, ora dopo ora, senza tentazioni cristologiche. Una pellicola divenuta ormai un monito, per tutti coloro che ricercano la verità. Da vedere assolutamente.
Il cast
'Sulla mia pelle'
Regia: Alessio Cremonini
Attori: Alessandro Borghi (Stefano Cucchi); Jasmine Trinca (Ilaria Cucchi); Max Tortora (Giovanni Cucchi); Milvia Marigliano (Rita Cucchi)
Soggetto: Alessio Cremonini
Sceneggiatura: Lisa Nur Sultan, Alessio Cremonini
Fotografia: Matteo Cocco
Musiche: Mokadelic
Montaggio: Chiara Vullo
Scenografia: Roberto De Angelis
Costumi: Stefano Giovani
Suono: Ivan Caso
Montaggio: Filippo Porcari
Fonico: Andrea Lancia
Durata: 100 minuti
Genere: drammatico
Produzione: Luigi Musini, Olivia Musini per Cinemaundici e Andrea Occhipinti per Lucky Red con Rai Cinema
Distribuzione: Netflix, Lucky Red
