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21 Ottobre 2019

Verso occidente l’impero dirige il suo corso

di Carla De Leo
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Verso occidente l’impero dirige il suo corso

Dal 2 al 21 dicembre, Luca Bargagna porta in scena al Teatro dell'Orologio di Roma lo spettacolo tratto dall'omonimo racconto di David Foster Wallace: un'analisi della società attuale, schiava delle distorsioni del consumismo e schiacciata tra fobie, isterismi e nevrosi

La lucida e approfondita analisi della società attuale che David Foster Wallace opera nel suo racconto, grazie alla regia di Luca Bargagna, diventa uno spettacolo surreale. Una rappresentazione dal gusto onirico, in cui il variegato gruppo di interpreti che si alterna sulla scena sembra essersi appena svegliato da un brutto sogno. Un incubo che, a ben guardare il realismo isterico degli  atteggiamenti dei protagonisti e la paradossalità del loro agire, sembra non essersi dissolto con il risveglio.   
La realtà, quella in cui tutti siamo immersi quotidianamente, appare come sospesa: in bilico tra noia, apatia, esibizionismo a tutti i costi e nausea. Il confine tra finzione e verità è talmente labile che ormai non si può più determinare nel nostro agire cosa è impegno reale piuttosto che azione superficiale.
Due studenti post-laurea di scrittura creativa, un ex-attore di spot pubblicitari McDonald's, una hostess attempata, un magnate della pubblicità e suo figlio sono in viaggio verso l'Illinois. Devono partecipare alla “Grande Riunione”, il raduno dei 44.000 ex attori di pubblicità McDonald's: uno dei più grandi 'eventi' di tutti i tempi, il cui scopo è quello di dar vita a un nuovo e definitivo 'mega' spot. Un evento che diventa emblema del 'vuoto' dell'individuo moderno, per il quale l'importante è apparire. 
Un'acre critica nei confronti delle ripercussioni politiche del sistema televisivo e della società del consumismo che appiattiscono le personalità e accentuano le differenze e le distanze tra l'individuo e i modelli imposti. Una pressione a cui tutti siamo sottoposti e che, inevitabilmente, non tarda a generare i suoi 'frutti marci', come la mancanza di orientamento e l'instabilità emotiva. Così, l'insorgere di nuove fobie e il moltiplicarsi di nevrosi e paure, altro non sono che i sottoprodotti di una società la cui colpa più grave è soprattutto l'autoreferenzialità, che annienta il confronto e disintegra punti di riferimenti 'altri'.
Uno spettacolo che, tenendo in considerazione la non facilissima comprensione di un testo che tocca diversi 'nervi scoperti', stratificato poi in più livelli di lettura e di interpretazione, si può considerare riuscito. Una nota di merito va dunque alle abilità recitative degli attori, abili a trasformare le difficoltà e i momenti lenti della narrazione in spunti di riflessione.

Verso occidente l'impero dirige il suo corso
Di David Foster Wallace

Con Viviana Altieri, Luca Bargagna, Vincenzo D'Amato, Elisabetta Mandalari, Luca Mascolo, Massimo Odierna, Sara Putignano
Regia Luca Bargagna
Aiuto regia Maria Piccolo 
Elementi di scena Edoardo Aruta
Foto e video Daniele Grillo
Grafica e web Francesco Morgante
Organizzazione BluTeatro, Teatro dell'Orologio, Progetto Goldstein      

Teatro dell'Orologio dal 2 al 21 dicembre

via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Mercoledì-sabato, ore 21.00, Domenica, ore 18.30
Prenotazioni: biglietteria@teatroorologio.com
Tel. 06 6875550 - info@teatroorologio.com


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
Registrata presso il Registro Stampa del Tribunale di Milano, n. 345, il 9.06.2010.
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