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18 Novembre 2017

Alba Parietti e Marcello Nuzio: "Ballare è una sfida che rigenera l'anima"

di Dario Cecconi
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Alba Parietti e Marcello Nuzio: "Ballare è una sfida che rigenera l'anima"

La coppia più sexy di ‘Ballando con le stelle 2017’ ci racconta i segreti della danza: l’agonismo competitivo di lui e l’approccio inizialmente ‘rigido’ di lei hanno finito col rappresentare, innanzi al pubblico televisivo della popolare trasmissione condotta da Milly Carlucci, quegli aspetti di umanità, impegno e autenticità spesso sottovalutati dalle giurie cosiddette ‘tecniche’, riuscendo a raccogliere l’affetto più caloroso e passionale dei telespettatori italiani

Perché ballare in coppia piace così tanto? Le ragioni sono molteplici e interessanti. Innanzitutto, il piacere di danzare, ossia di muoversi a tempo di musica, è inciso profondamente nel nostro Dna. Lo fanno naturalmente perfino i neonati, perché appartiene alla fisiologia umana di base. Le nostre emozioni, evocate e accese dalla musica, si traducono immediatamente in movimento corporeo. Nella danza, sono fondamentali il genere di musica, il tipo di movimento, la finalità del ballo e il contesto in cui si balla. Si può danzare da soli, come in molti balli moderni, che sono il sostanziale paradigma dell’individualità, oppure in gruppo o in coppia. Soffermandoci sul ballo di coppia potremmo dire che esso non è mai bizzarro o stravagante: è un modo straordinario di scaricare lo stress, di allenare la mente e mantenere in forma tutto l’organismo. Fa bene al cervello, perché lo attiva in modo pressoché globale: quando danziamo, infatti, entrano in funzione i centri del coordinamento motorio, il lobo temporale cui afferiscono gli stimoli musicali e tutte le aree sensoriali attraverso il contatto fisico, la percezione fisica del partner, la visione dell’ambiente e delle altre coppie e, naturalmente, l’ascolto della musica. Tutto ciò permette, inoltre, lo stimolo dei centri della memoria e del lobo limbico, che presiede alle emozioni. Da questo turbinìo di sensazioni positive è possibile trarre una vera e propria linfa vitale, che stimola la ‘neuroplasticità’, cioè la capacità di creare nuove connessioni fra i neuroni, dalle quali dipendono la lucidità mentale e l’intelligenza. Quando la musica è particolarmente melodica, il ballo di coppia determina anche un aumento delle endorfine, le cosiddette molecole della gioia. Ciò facilita il nostro benessere fisico ed emotivo, con una marcata riduzione dell’aggressività e documentati benefici a favore del sistema cardiocircolatorio e della qualità del sonno. Il ballo di coppia evoca giovinezza, bellezza, grazia. E incoraggia la capacità interpretativa ed espressiva. Nello stesso tempo, esso richiede disciplina, applicazione, tenacia, rispetto delle regole e del tempo. Non abbia remore, dunque, chiunque voglia sperimentare questa splendida forma di ‘terapia della vita’. In questa nostra intervista, Alba Parietti e Marcello Nuzio, protagonisti indiscussi, in queste ultime settimane, del programma televisivo di successo ‘Ballando con le stelle’, ci aiuteranno ad approfondire l’importanza del ballo di coppia e a scoprire alcune curiosità sull’allieva e sul maestro più amati dal pubblico televisivo del sabato sera di Raiuno.

Alba Parietti e Marcello Nuzio, come vi trovate a ballare insieme in questa esperienza bellissima, ma impegnativa, come ‘Ballando con le stelle’?
Alba Parietti: “Con Marcello mi trovo molto bene: sin dall’inizio si è instaurato un buon rapporto e questo aiuta molto, anche durante le prove di ballo”.
Marcello Nuzio: “Con Alba mi trovo benissimo. Chiaramente, lei ha un carattere molto forte, dunque bisogna trovare i giusti equilibri nella coppia. Tuttavia, insieme siamo riusciti a cercare e a trovare una sintonia basata su attenzione e sincerità e, adesso, stiamo cominciando ad andare piuttosto bene, secondo me”.

Affrontate il ballo come divertimento, oppure come sfida?
Alba Parietti: “Direi in entrambi i modi: ci divertiamo, affrontando una competizione con nuove sfide, di settimana in settimana”.
Marcello Nuzio: “Sicuramente, il ballo è un divertimento, ma anche una sfida. Questa è una gara, quindi va vista e affrontata come tale”.

Secondo voi, qual è il punto di forza in una coppia?
Alba Parietti: “Dipende in quale coppia, ma sicuramente la complicità e il rispetto sono due elementi fondamentali, che stanno alla base di ogni buon rapporto e sono, quindi, necessari anche nel caso di una coppia di ballo”.
Marcello Nuzio: “I punti di forza possono essere tanti. Se si parla di ballo, bisogna capire quali sono le peculiarità del partner, cosa riesce a fare meglio e puntare su quello. Per esempio, una persona bassa di statura può fare affidamento su velocità e agilità, mentre una coppia di statura, come la nostra, deve giocare di più sulle linee e sulla bellezza estetica dei movimenti”.

Quanto conta la fiducia Parietti_Nuzio_4.jpgtra i due ballerini?
Marcello Nuzio: “Sicuramente tanto. Sin dall’inizio ho riscontrato in Alba non la mancanza di fiducia, ma il fatto che si fidasse molto di sé stessa. Abbiamo lavorato su questo aspetto e, quando è riuscita ad acquisire più fiducia in me come maestro, ha iniziato anche a reagire meglio a quello che le veniva insegnato. Secondo me, la fiducia è essenziale al 100 per cento”.
Alba Parietti: “Sono d’accordo con Marcello: la fiducia conta moltissimo. L’uno deve affidarsi in tutti i sensi all’altra e viceversa. Se non ci fosse fiducia, le ‘prese’, per esempio, non si potrebbero fare e anche il ballo risulterebbe compromesso. La fiducia è il primo fattore a influenzare la riuscita di un’esibizione”.

Lo percepite che il pubblico vorrebbe vedervi sempre più avanti nel programma? Vi arriva l’energia del sostegno popolare?
Marcello Nuzio: “Io direi di sì. Dopo la puntata, riceviamo sempre molti messaggi e commenti positivi, ma anche tanti negativi: non si può piacere a tutti, questo è normale. Tuttavia, riesco a percepire il sostegno del pubblico da casa e il desiderio di vederci in ballo il sabato sera. Sicuramente, c’è voglia di vedere i nostri miglioramenti e se riusciamo ad andare avanti in questa competizione”.
Alba Parietti: “E' evidente che il pubblico ci sostiene: è grazie al pubblico se siamo ancora in gara, considerando che la giuria non ci perdona quasi niente. Non so dire con certezza se il pubblico televisivo vorrebbe che rimanessimo in gara, ma il loro supporto si percepisce. Sì, l’energia arriva. E, per fortuna, gli spettatori da casa capiscono perfettamente quello che accade e non si lasciano influenzare dai giudici”.

Quali sono stati, fino a ora, gli ostacoli più difficili che avete incontrato?
Alba Parietti: “I ritmi sono molto frenetici, quindi un po’ gli orari e un po’ anche i ‘passi’. Alcuni rimangono più semplici di altri da memorizzare, ma pur avendo una settimana a disposizione, riuscire ad apprenderli al meglio è sempre una corsa contro il tempo”.
Marcello Nuzio: “Inizialmente, il primo ostacolo è stato far entrare Alba nell’ottica del ballo, perché chiaramente, da non ballerina, immergersi in queste discipline è stato difficile. Inoltre, c’era anche un piccolo ‘blocco’ psicologico: lei vedeva in se stessa dei limiti che, secondo me, non sempre esistevano, oppure erano superabili. Abbiamo cercato di affrontare insieme queste convinzioni e, piano piano, Alba si sta lasciando andare sempre più, acquisendo naturalezza”.

Quanto influisce il parere della giuria, che nel vostro caso è quasi sempre spietato?
Alba Parietti: “Zero. Per quanto mi riguarda, l’unico giudizio di cui tengo conto è quello di Carolyn Smith, poiché è l’unica che ha reali competenze in merito al ballo. Lei è la sola alla quale mi sento di dar retta. Il resto, mi sembra evidente: per definirlo con le parole che Guillermo Mariotto ha usato per descrivere il nostro ballo, è una pantomima”.
Marcello Nuzio: “Diciamo che ricevere dei complimenti fa piacere a tutti. Tuttavia, io non sono una persona che vuol sentirsi dire per forza che sono “bello, bravo e faccio tutto bene”, perché comunque ho bisogno di onestà. E quando chiedo un giudizio a qualcuno, voglio che questo sia sincero e costruttivo. Perciò, conta e non conta: bisogna sempre prendere il ‘giusto’ dalla critica. E tutto ciò che può servire per migliorare, lo prendiamo e lo portiamo in sala prove. Tutto il resto, lo lasciamo da parte”.

Cosa vi lascerà questa esperienza?
Marcello Nuzio: “A me lascerà, credo, molta più resistenza agli ‘attacchi’ e molta più forza. Non che prima non ne avessi, però in queste puntate ci siamo ritrovati ad affrontare situazioni abbastanza pesanti. E riuscire a reagire in maniera sempre corretta, senza mancare di rispetto a nessuno, è stata una questione sui cui ho dovuto lavorare molto, durante questa edizione”.
Alba Parietti: “A me, probabilmente, lascerà uno stiramento all’anca! Scherzi a parte, direi che è stata un’esperienza molto forte, molto dura, nella quale non avrei mai pensato di ritrovarmi. Ma sono contenta di parteciparvi, perché è bellissima”.

Cosa suggerireste a coloro che vogliono avvicinarsi al ballo?
Alba Parietti: “Di non parlare con Mariotto! Meglio porre questa domanda al mio insegnante, che da ballerino professionista è senza dubbio più competente di me. Io, forse, posso dire cosa fare per avvicinarsi alla televisione. In ogni caso, posso solo dire che il ballo può diventare un’autentica passione e, persino, un’ossessione, con tutti i sacrifici che ne conseguono”.
Marcello Nuzio: “Il ballo è un mondo meraviglioso. Io lo pratico da quando ero bambino, quindi chi meglio di me può saperlo? Sicuramente, è una disciplina difficile. Però, non bisogna mai lasciarsi spaventare da quello che sembra. E’ importante continuare a provarci, perché ognuno di noi reagisce con tempistiche e modalità soggettive, distinte. Ci sono persone che iniziano a ballare e, solo dopo due giorni, riescono a fare quasi tutto; e ci sono quelli che, invece, ci mettono più tempo. La cosa fondamentale è non demordere e continuare a ballare. Se c’è la passione e la voglia, ballate”!

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LA COPPIA PIU' SEXY DI BALLANDO CON LE STELLE 2017

Lei: Alba Parietti è una famosissima showgirl e conduttrice televisiva italiana. La popolarità presso il grande pubblico arriva nel 1990, con la conduzione della trasmissione sportiva ‘Galagol’, sulle frequenze di Telemontecarlo: le sue gambe, lunghissime e perfette, diventano le più famose dell'emittente e dell’intero Paese, come non capitava dai tempi delle gemelle Kessler. Nel 1992, Alba presenta il ‘Festival di Sanremo’ accanto a Pippo Baudo, che la vuole anche al ‘Dopofestival’ dell'anno successivo. In questo periodo affianca anche l’indimenticabile Corrado Mantoni nel presentare il ‘Gran Premio internazionale della Tv’. Ormai ‘esplosa’ come vero e proprio sex symbol degli anni ’90, Alba Parietti partecipa anche a commedie cinematografiche, come ‘Abbronzatissimi’ (1991) e ‘Saint Tropez, Saint Tropez’ (1992), ma nel 1998 è protagonista del film ‘Il macellaio’, di Aurelio Grimaldi. Nel 1994 conduce, con Valeria Marini, ‘Serata Mondiale’, trasmissione dedicata ai campionati mondiali di calcio statunitensi che fece registrare ascolti record. Due anni dopo, nel 1996, realizza un cd di canzoni dal titolo ‘Alba’ e pubblica il libro: ‘Uomini’, edito da Mondadori. Uno dei suoi più grandi successi televisivi è stato, inoltre, ‘Macao’, programma di Raidue del 1997, per la regia di Gianni Boncompagni. Di lì in avanti, tanti altri successi in tv, per non parlare della sorprendente, secondo alcuni, personalità dimostrata anche nei suoi interventi da opinionista e per il suo impegno instancabile a favore di problematiche sociali e politiche, che da sempre la vedono schierata dalla parte dei più deboli, degli ultimi, degli emarginati e in difesa dei diritti civili.

Lui: Marcello Nuzio, nuovo ballerino professionista di ‘Ballando con le stelle’, è uno degli ultimi acquisti della 'squadra' di Milly Carlucci. Con piena evidenza, Marcello è un maestro di ballo di grande carisma e talento, che proprio in queste settimane sta dando prova della sua bravura ed eleganza. Marcello Nuzio ha deciso di intraprendere la carriera di ballerino con il ballo ‘liscio’ piemontese, le danze standard e quelle latino-americane. In seguito, ha scelto di dedicarsi maggiormente a quest’ultime. Il 1999 è stato l’anno della sua prima finale al campionato italiano di ‘liscio piemontese’, mentre l’anno successivo si classifica al terzo posto nel campionato nazionale di ballo ‘liscio’ piemontese classe ‘A’ ed è sesto nella disciplina: danze latino-americane. Per nove anni, dal 2001 al 2010, Marcello sceglie di ballare in coppia con la sorella, vincendo numerose competizioni nazionali. Nel 2011, invece, inizia a ballare con la sua attuale compagna di vita, Anna Martynova. Da qui, la sua carriera ha preso il volo, con moltissime finali in competizioni di rilevo, nazionali e internazionali, diventando un protagonista indiscusso del ballo dalla Russia alla Spagna, dalla Grecia al Giappone, sino a Portogallo e Germania.

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