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18 Novembre 2018

What is my movie: alla ricerca del titolo perduto

di Michele Di Muro
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What is my movie: alla ricerca del titolo perduto

Un sito finlandese consente di risalire al nome di un’opera cinematografica a partire dalla trama o da una citazione: è sufficiente che la si scriva in breve nel motore di ricerca interno e il gioco è fatto

Conoscete molte battute, la trama è rimasta impressa nella memoria, ma il titolo del film proprio non riuscite a ricordarlo. È una cosa che accade spesso. Ma oggi non è più un problema grazie alla piattaforma www.whatismymovie.com. L’idea è stata sviluppata dal team tecnico di Valossa, una compagnia che nasce dall’attività di ricerca in Computer science and engineering condotta dall’Università di Oulu nell’Ostrobotnia settentrionale.  
La schermata iniziale di What is my movie? si presenta in modo non dissimile dai tradizionali motori di ricerca.
Al centro della pagina vi è un stringa entro la quale è possibile 'interrogare il sistema'. Digitando all’interno, a parole proprie, il plot del film si sarà indirizzati alla pagina successiva che mostrerà le possibilità corrispondenti. E’ anche possibile effettuare una ricerca, su 40 mila titoli in archivio, a partire dal solo nome del regista, attore protagonista, genere cinematografico oppure descrivendo una scena, un dettaglio o citando una frase.
La soluzione proposta non è mai una sola. A partire dal più corrispondente, vengono suggeriti titoli accomunati dai nomi degli interpreti, dal soggetto, dal genere e via discorrendo. Attualmente il database prevede solo opere in lingua inglese.
Abbiamo testato What is my movie? ed è molto divertente. Inserendo “Tom Cruise pilots”, il primo risultato è stato ovviamente 'Top Gun'. Seguono 'Days of Thunder', 'Mission Impossible' e 'Night and day' (sempre con lo stesso attore), ma successivamente viene suggerito 'Pearl Harbor', che ha in comune con l’oggetto della nostra ricerca l’appartenenza dei protagonisti all’aviazione americana. Allo stesso modo, se inseriamo la celebre frase recitata da Tom Hanks: “Life is like a box of chocolates” otterremo come primo risultato 'Forrest Gump'. Sotto ogni titolo vi è un diretto collegamento con lo store di Amazon. Tutto questo ci svela qualcosa della tipologia di 'ragionamento' operato dal motore di ricerca e, ci pare, costituisca uno stimolo e opportunità di accrescimento della conoscenza in campo cinematografico.
What is my movie? ha richiesto in intenso lavoro preliminare incentrato sul riconoscimento automatico dei contenuti e sull’analisi dei dati video. Il progetto di creazione dell’algoritmo e dei servizi è stato sviluppato mediante un finanziamento dell’Agenzia finlandese per l’innovazione (Tekes).
Il sito funziona in modo semplice e intuitivo, ma è costituito da un sistema molto complesso. La ricerca descrittiva dei film si basa infatti sullo studio compiuto su quelli che si definiscono 'deep content', ovvero i dati dei contenuti multimediali digitali (trascrizioni, audio, modelli visivi e in pratica ogni flusso di dati che ne descrivono il contenuto), che non possono essere indicizzati dai motori di ricerca tradizionali. Sono, cioè, tutto quello che si vede e sente in un video, ma che non non può essere analizzato meccanicamente, fino ad ora. Nello specifico il video viene convertito in metadati avanzati che a loro volta sono processati da un sistema di apprendimento automatico cognitivo (in pratica un’intelligenza artificiale) in grado di comprendere le domande nel linguaggio naturale, che confronta con i metadati.


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