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26 Ottobre 2020

L'Aquila trema ancora

di Giorgio Vanali
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L'Aquila trema ancora

Mentre continuano le polemiche sui fondi disponibili per la ricostruzione, a L'Aquila la terra ricomincia a tremare. Intanto il centro storico è ancora fatiscente e gli imprenditori che nel sisma hanno perso tutto non stanno ricevendo aiuti.

La grande sfida di L'Aquila, oggi più che mai, è la ricostruzione. Lo si capisce percorrendone le vie del centro, ancora fatiscente, e incrociando gli sguardi smarriti dei cittadini di un luogo che ha perso la propria identità. Che non sarebbe stato facile era stato detto da Guido Bertolaso, capo del Dipartimento della protezine Civile, il 6 aprile scorso (giorno dell'anniversari del sisma):'Otto anni per ricostruire la città, più bella e sicura di prima'. Che non lo sarà per niente, lo hanno confermato le dimissioni del sindaco Massimo Cialente dall'incarico di vice commissario alla ricostruzione post-terremoto, a denuncia di un pesantissimo rallentamento della ricostruzione reso ancora più complesso nella sua gestine con la nomina di un  secondo vice commissario.Eppure i fondi ci sarebbero, un miliardo di euro immediatamente spendibili per la ricostruzione (notizia annunciata alla stampa, dal Commissario Gianni Chiodi). Una cifra che secondo Pietro Di Stefano, assessore alla Ricostruzione del Comune dell'Aquila, dovrebbe essere in buona parte della somma destinata alla realizzazione della rete dei sottoservizi nel centro storico e a salvaguardia del preziosissimo patrimonio edilizio, architettonico e culturale, unico in Italia. Infatti,  a causa del tremendo terremoto che ha colpito l’Abruzzo e che ha assunto proporzioni devastanti, bellezze artistiche di valore inimmaginabile sono andate distrutte o messe in pericolo in modo molto serio. La basilica di S. Bernardino Abside è gravemente danneggiata, la chiesa del Duomo de L’Aquila non ha più la sua magnifica cupola, la basilica di Santa Maria in Collemaggio, quella di Santa Maria Assunta e la chiesa di San Silvestro sono andate completamente distrutte, insieme a molti altri pregevoli beni culturali di importanza capitale. Mentre continuano le polemiche sui fondi disponibili per la ricostruzione, a L'Aquila la terra ricomincia a tremare. Intanto il centro storico è ancora fatiscente e gli imprenditori che nel sisma hanno perso tutto non stanno ricevendo aiuti.


Periodico Italiano Magazine - Direttore responsabile Vittorio Lussana.
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