31 Agosto 2025
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Spiagge più protette con la campagna 'Ma il mare non vale una cicca?'3 Agosto 2012
di Marta De Luca
![]() Torna il 4 e 5 agosto l’iniziativa di Marevivo e JTI per liberare oltre 350 spiagge dai mozziconi. In tutt’Italia mille volontari distribuiranno 100.000 posacenere tascabili. Testimonial d’eccezione l’attore Sebastiano Somma Per quanti desiderano quest’estate prendere il sole senza zigzagare tra i mozziconi lasciati sulla spiaggia, torna il posacenere tascabile e riutilizzabile della campagna di Marevivo a salvaguardia degli oltre 8 mila km di costa del nostro Paese. La scena vista a Firenze, in cui l’allenatore della Fiorentina si è scagliato furiosamente contro un proprio giocatore a seguito di una provocazione da imbecille, è solo l’ultima prova di un calcio italiano che ha scientemente deciso di suicidarsi. L’ambiente è sempre più brutto, sempre più volgare, sempre più pesante e i personaggi che lo popolano sono sempre più beceri, impresentabili, inqualificabili: allenatori che amano provocare; giocatori sempre più viziati e da troppo tempo sopravvalutati sotto il profilo umano; un mercato incapace di riformarsi, di tornare a un’etica sportiva in cui possa contare il sudore, il sacrificio, gli allenamenti costanti invece degli sponsor, delle polemiche sui contratti o delle sinergie televisive. A poche settimane dalla pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale” il famigerato decreto, che ha scontentato molti italiani, ha messo in moto l'azione dei tribunali a difesa e tutela dei consumatori. Nell'occhio del mirino c'è la norma “salva banche” Il centrodestra italiano, anche sotto il profilo della politica economica, continua a non voler comprendere il proprio principale difetto di approccio alle diverse questioni che si pongono di fronte al Paese: quello di non riuscire a rimanere negli ambiti della correttezza costituzionale, ponendosi continuamente ai margini della legalità in ogni questione e in qualsivoglia situazione. La genuinità esaltata da piccoli invisibili ritocchi che rendono desiderabili i prodotti. È questa la strategia di molte aziende in tempi di crisi. E il consumatore ci casca perché pensa che ciò che è bello sia anche buono. Una 'moda' che non riguarda solo l'alimentare. |